martedì 5 maggio 2026

RUSSIA 2026

Organizzare questo viaggio, in auto, è stato veramente complicato, a differenza del Giappone dove devi attenerti alle regole e quindi fare quanto richiesto nel migliore dei modi. Al confronto è stato come prenotare una pensione a Igea Marina. La differenza vera più evidente è l'auto. Le sanzioni che l'occidente ha imposto l'hanno isolata completamente. Internet, carte di pagamento, prenotazioni alloggi, assicurazione auto, assicurazione sanitaria, patente, visto. Tutto da rifare..

VIAGGIO IN RUSSIA

VISTO RUSSIA 11168-61134-22746

INTERNET: EIOT SIM CARD X ESIM     ESIM  HOLAFLY- UBIGI- VPN EXPRESSVPN

ASS. AUTO OSAGO KOLA TRAVEL

ASS. SSN SOLID TRAVEL

E-BIKE FRONTIERA NO MUSCOLARE

CARTA CREDITO YOOMONEY

BICI FATTURA NO

MEDICINALI RICETTA MEDICA FATTO

PATENTE INTERNAZIONALE

MAPPE OFF LINE MAPS

MAPPE CARTACEE MICHELIN

DOLLARI 3000 

Gli Euro non si possono portare in quanto aiuto bellico, chiesto all'IA.....

Al posto di: 

BOOKING - OSTOVOK o ZENHOTEL

FACEBOOK- VK

WHATSUP - IMO

GOOGLE PLAY- RUSTORE

GOOGLE- YANDEX

MAPS- 2GIS

Tecnologia:

2 SMARTFHONE+2SIM

1 TABLET

1 PC

ITINERARIO

LUBIANA 437 KM

BRATISLAVA 450 KM

CRACOVIA 460 KM

VARSAVIA 300 KM

MINSK 550 KM

LETTONIA 460 KM Ubylinka o Goliseva (Frontiera)

1. Il Percorso Obbligatorio

  1. Ingresso in Bielorussia: Dalla Polonia(Brest) o Lettonia (Pāternieki).

  2. Visita a Minsk.

  3. Uscita dalla Bielorussia: Torna in Lettonia(valico di Grigorovshchina/Pāternieki).

  4. Ingresso in Russia: Dalla Lettonia entra al valico di Terehova/Burachki (direzione Mosca) o Grebņeva/Ubylinka.

2. Vantaggi dell'Auto + Bici Muscolare

  • Dogana UE (In uscita verso la Russia): Essendo una bici muscolare, è molto difficile che i doganieri lettoni la considerino un "bene di lusso" soggetto a sanzioni (a meno che non sia una bici da corsa in carbonio da 10.000€). Porta comunque la fattura se la bici sembra nuova.

  • Dogana Russa (Importazione Temporanea): Al tuo ingresso in auto, dovrai compilare la dichiarazione doganale per il veicolo. La bici risulterà come "bagaglio personale". Non avrai i grattacapi tecnici legati alla batteria al litio della e-bike.

  • Patente e Assicurazione: In auto è tassativo il Permesso Internazionale di Guida e la polizza russa (che comprerai subito dopo il confine).

3. Allerta "Fila Elettronica"

Per l'itinerario che hai scelto, la gestione delle code è vitale:

  • In Bielorussia: Per uscire dal Paese verso la Lettonia/Polonia, dovrai prenotare il tuo turno nel sistema di coda elettronica (Belneftekhim o portali simili). Senza prenotazione, i tempi di attesa possono superare le 24 ore.

  • In Lettonia (verso la Russia): Anche qui i tempi sono lunghi. Assicurati di avere il pieno di carburante e scorte di cibo/acqua prima di metterti in coda al confine.

4. Il rischio "Ispezione Approfondita"

Con un'auto carica di attrezzatura (bici, bagagli, accessori), è molto probabile che verrai mandato al controllo a raggi X (lo scanner per auto). È una procedura standard ma lenta.

  • Consiglio: Tieni i documenti della bici e dell'auto a portata di mano e non nascondere nulla sotto i sedili; la trasparenza accelera i controlli.

Alternativa Luhaama Estonia poco frequentato più snello, forse...

SI PARTE 

10/05/2026 

Lubiana 5 notti :

Nature and City Access 

Šentviška ulica 26, 1210 Lubiana, Slovenia

Viaggio molto tranquillo, zero traffico, entrare in Slovenia è come tuffarsi dentro ad una foresta senza fine. Una striscia di catrame attraversa il paese sino a Lubiana che è una fiaba immersa nel verde. Leggo, la città più verde d'Europa. Ho fatto una escursione in bici in centro e mi sono arrampicato sino al Castello, giornata uggiosa ma la bellezza emerge comunque.

11/05/2026

Il clima non è  clemente,  nuvole e pioggerellina non rendono grazia al paesaggio.
Ho fatto la spesa poi nel pomeriggio ho preso l'autobus per il centro. Se vuoi vedere le facce della gente devi andare sui mezzi pubblici, é uno spettacolo straordinario e costa solo 1 euro e 50. Ho passeggiato un paio d'ore vagando nel centro. Attraverso i ponti famosi, le piazze e le chiese barocche, incantevole, poi a casa..






12/05/2026

Giornata uggiosissima, diluvia letteralmente e ci sono 8/10 gradi, uscirò nel pomeriggio, dovrebbe tornare il Sole.

Nel frattempo ho organizzato Bratislava, prossima tappa. I prossimi due giorni il clima dovrebbe essere buono, penso che andrò al Lago di Bled magari con la bici. 

Nel pomeriggio un po' di sole quindi bus + arrampicata a piedi fino al Castello di Lubiana, devo dire sorprendente, un gioiello organizzato benissimo.







13/05/2026

Giornata finalmente di sole pieno, sono andato al tanto blasonato Lago di Bled, auto più bici. Auto sino a Radovljica, paesino stupendo immerso nel verde, come tutta la Slovenia per altro. Poi ho costruito un percorso in bici tra il lago e il fiume Sava di 65 km e 720 mt di dislivello, ero un po' preoccupato in quanto solo bici muscolare, dura ma non ho mollato. La soddisfazione è decisamente superiore, il paesaggio crea molta energia poi effettivamente sono discretamente allenato.  Il lago è davvero spettacolare, letteralmente una favola. Perimetro 6 km, un diamante incastonato tra le montagne. È impressionante la prepotenza entusiasmante degli alberi in Slovenia, verde ovunque e immenso.





14/05/2026

Mattinata quasi serena, ne approfitto per tornare in centro a visitare la famosa Cattedrale di S. Nicola, bella, molto baroccheggiante.  Rivisitato il centro poi alle 12.00 pioggia..., c'è anche un suggerimento su Internet: " Cosa fare a Lubiana quando piove". Quindi seguendo le indicazioni sono andato al centro commerciale BTC... diciamo che non ho capito il fulcro di questo spazio immenso, sono entrato in un capannone pieno di negozi tristi, non credo fosse questo il tanto blasonato BTC, poi mi sono rotto e sono qui alla base. 

Domani Bratislava, una storia antica mi lega a questo luogo. Correva l'anno 1977 credo, ancora presente la cortina di ferro. Facevo parte di una squadra di Basket a Carpi, S.G. LA PATRIA. All'epoca eravamo gemellati con questa città. Dal punto di vista cestistico eravamo una squadra di raccolti per strada che erano però riusciti ad emergere sino a quella che allora era la SERIE D Nazionale, tanta roba. Quindi ci ospitavano a casa loro e noi avremmo ricambiato, una bella esperienza soprattutto in un momento dove il Comunismo oltre cortina imperava. La differenza dal punto  di vista cestistico era che loro giocavano in SERIE A e un paio  anche in nazionale. Diciamo che nelle partite sono stati molto clementi e non ci hanno mai fatto male... Il clima teso si sentiva, in quella che si chiamava Cecoslovacchia e che ora non esiste più, ora sono due nazioni, una Cechia e l'altra Slovacchia. Bratislava è la capitale della Slovacchia.

Nei meandri del web ho trovato questa: il terzo in alto a dx sono io, gli ultimi due Scacco e Dario, al centro in basso Ercole e Bruno.


Il 5 Ercole, il 14 Bruno, il 10 Dario, il 9 Scacco e l'11 il sottoscritto. 

Conclusione, Lubiana, è ben organizza, molto pulita e ordinata, verde da commuovere.  I bus coprono tutta la città, un ottimo servizio, sulla programmazione/organizzazione direi che sarebbe da di rivedere ma io ho il riscontro giapponese.... Ciclabili ovunque in sicurezza, automobilisti molto disciplinati.

15/05/2026

Bratislava 4 notti.

15 Zuzany Chalupovej, Petrzalka, 851 07 Bratislava Slovacchia https://www.booking.com/hotel/sk/cityscape-oasis-active-studio-heaven.html

Giornata di trasferimento, Slovenia Austria Slovacchia.

Devo dire che passare la frontiera senza controlli mi ha fatto una certa impressione, il ricordo ha rimandato a quando c'era la cortina di ferro con gli agenti armati e il filo spinato e relativi controlli che duravano ore.

La  cosa strana è stato il check in, particolarmente tecnologico ma è una cazzata, digiti il codice sulla porta poi devi sbloccare col telefono. Se per caso esci senza telefono rimani chiuso fuori senza la possibilità di avvisare. Anche perché l'ascensore è collegato col garage e se pensi: mi sono dimenticato una cosa in auto e vai senza cellulare sei fregato....

Ero intenzionato a fare una passeggiata in centro ma ero un  po' stanco, ho fatto un po' di spesa.

16/05/2026

Il clima è ancora avverso, nuvoloso, vento e freschino da giubbotto. Bus per il centro, qui fanno i biglietti a tempo, 30 minuti 1,09 Euro... Non riesco a capire il senso logico ma ... Comunque un  buon servizio e abbastanza comprensibile. Bratislava ha un centro storico raccolto e molto romantico, il Danubio immenso squarcia la città con i suoi sontuosi ponti. Ha molti tratti che sono co uni tra le capitali del nord Europa. Diciamo che è una Budapest che non ce l'ha fatta, sono troppo ingeneroso..., non essendo mai stata una capitale di un impero ha note minori e meno grandiose diciamo. 







L'interno del Castello è  molto elegante.



17/05/2026 
Il clima è  sempre maggiombre,  al rientro un'ora di sole. Finalmente ho realizzato un desiderio nel cassetto da anni, pedalare costeggiando il Danubio, ho contato quasi 5 km per attraversarlo, veramente un grande fiume. Nel percorso ho anche incluso un pezzo di centro storico, mi mancava la statua di Napoleone 

18/05/2026
Giornata finalmente di sole, il programma quindi rimane quello di fare un percorso in bici sulla sponda del Danubio opposta a quella fatta ieri. Col sole devo dire che cambia tutto, anche he le dimensioni... Ho fatto alcune foto cambiando lo zoom ma non rendono l'idea di quanto grande sia, ho letto che può arrivare a 2 o 3 km di larghezza, in Ungheria il punto massimo raggiunge i 7 km. La differenza però, che è stata la mia impressione, si nota quando il letto principale si divide formando più corsi d'acqua, le dimensioni aumentano in modo rilevante rispetto a considerare solo la portata principale.







Ci sono dei cicni enormi. 
Poi mi sono diretto in centro per alcune foto del fiume che divide la città.
Ovviamente il famoso ponte UFO 








Solo due considerazioni finali, gli autobus non li ho visti benissimo... i biglietti sono a tempo,  ne compri uno che dura 30 minuti ma se ti scade mentre sei in  viaggio ne devi fare un'altro. Forse non ho capito io.
Ciclabili anche qui ovunque, quando entri in centro è complicato ma se segui i percorsi sono tutti in sicurezza.

19/05/2026
Cracovia 4 notti.
https://www.booking.com/hotel/pl/tauron-arena-apartments-krakow.html

Trasferimento concitato diciamo...
Ci provo... a descriverlo....
Avevo prenotato Cracovia due giorni prima, mi arriva un messaggio che mi chiede di aggiornare la Carta, eseguo e arriva la conferma del buon esito.

Apro una parente, come direbbe Toto', mi sono portato: la valigia, uno zaino, una borsa per le tenute da bici, 2 cestini porta bottiglie ( vino, Vd40, olio,  Schweppes, acqua ecc.), 2 borse,  quelle di plastica dura, per fare la spesa al supermercato ( gallette, tovaglioli, carta igienica, rotoli per fare i cubetti di ghiaccio, la mia tazza per il caffè,  un calice per il vino, caffe solubile e d'orzo ecc. Una borsa frigo, la borsa col PC, una sacca con le scarpe, 2 cuscini. Ovviamente la bici e gli attrezzi. Chiusa parente

Quindi mi sveglio come al solito presto, qui alle 5 ci si vede, e faccio il trasloco in auto. Eseguo pedissequamente le istruzioni per il check out, sono sopravvissuto alla porta maledetta, e mi accingo a partire per Cracovia tranquillo. Apro il cellulare e vedo un  messaggio che mi informa del non avvenuto pagamento dell'appartamento  causa carta di credito, vado su Booking e la  vedo cancellata. Zen...
Chiamo la struttura chiedendo di mandarmi un link per rifare il pagamento. 
Rifaccio ma non mi arriva la conferma. Richiamo la struttura ma non vedono il pagamento. Chiamo la banca e chiedo se ci sono problemi con la carta, tutto ok, però è meglio chiamare il servizio estero per eventuali blocchi dovuti a frodi.
Faccio il numero, risponde un disco che mi chiede nomecognomeindirizzoepureilcodicefiscale .. mi rimbalza ad un'altro, umano, che mi chiede nomecognomeindirizzoepureilcodicefiscale... Mi dice che per l'estero deve passarmi un'altro... sento il suono poi cade la linea.. ECCO.
Rifaccio il tutto per ben 3 TRE volte, alla fine un umano mi risponde dicendomi che lqa mia carta non è  bloccata.   GRAZIE.
A questo punto prenoto un'altro appartamento e tutto fila liscio.
Io ero pronto per partire alle 8,40, sono arrivate le 11.00. Viaggio con tratti senza autostrada, molti lavori in corso e molto traffico. 
Sono sopravvissuto anche stavolta, appartamento bello,  stesso modello, parcheggio in garage con ascensore che arriva al piano. Molto comodo per traslocare.... Qui  il check in è umano, chiavi e telecomando per la sbarra.

20/05/2026
Siamo fuori dell'euro, magari, qui si paga con Sloty (PLN): 4,25-1 euro.
Vorrei fare un pippone immenso ma due cosine le mettiamo in fila.
L'Italia è contributore netto alla UE, ecco la tabella.

Significa che quello che  versiamo è maggiore di quello che incassiamo, nell'esempio, dal 1999 al 2022, di ben 108 miliardi. Quattro manovre economiche annuali in un Paese che ha un PIL pari a 2.400 miliardi.
Vediamo ora la Polonia, chiedo all'IA:
Negli ultimi dieci anni (2016-2025), la Polonia ha incassato dall'Unione Europea contributi complessivi (lordi) per oltre 140 miliardi di euro. Nello stesso arco temporale, al netto dei contributi versati da Varsavia al bilancio comunitario, la Polonia si è confermata costantemente il primo beneficiario netto in Europa, con un saldo attivo annuo oscillante tra i 10 e i 14 miliardi di euro.
Inoltre, aggiungo io, ha mantenuto la propria moneta e relativa banca centrale potendo gestire al meglio le politiche economiche. Il PIL é pari a 1.000 miliardi.
E quindi lo sviluppo ?  Chiedo sempre all'IA :
Polonia: Vera locomotiva dell'Est Europa, ha visto il suo PIL decuplicare dal 1990 a oggi e negli ultimi 10 anni ha registrato una crescita media annua del 3% - 4%, affermandosi come hub continentale per il reshoring e la tecnologia. Traduco reshoring :
Il reshoring (o rilocalizzazione) è il ritorno in patria di un'azienda che in precedenza aveva delocalizzato la propria produzione all'estero. 
L'esatto contrario di quello che sta accadendo qui.
Da quando siamo entrati nell'euro i poveri, quelli con problemi di sussistenza, sono arrivati a 6 milioni. Quelli che lavorano e che non riescono ad arrivare a fine mese sono almeno 8 milioni. La causa, per essere chiari non è stata solo della moneta unica. 
Chiediamo all'IA :
Povertà Assoluta Generale: Riguarda oltre 2,2 milioni di famiglie, e certifica che quasi una persona su dieci in Italia non riesce ad accedere a beni e servizi essenziali. Povertà tra i lavoratori (Working Poors): Oltre il 10% della forza lavoro si colloca sotto la soglia di povertà nonostante un'occupazione. Questo dato sale a circa l'8,7% per le famiglie con almeno un lavoratore dipendente e supera il 20% quando a portare lo stipendio in casa è una sola persona. L'ISTAT ha fatto anche un disegnino dove si capisce meglio.
    FINE PIPPONE

Ma torniamo a Cracovia, avevo letto molti commenti che la elogiando oltremodo, devo dire che ero un po' scettico ma la realtà è  andata oltre le aspettative, Molto bella, a misura d'uomo,  la sensazione che si respira passeggiando è difficile da esprimere. Un luogo sicuro,  protetto, senza sfarzo ma comunque imponente.
















Il castello 






La Cattedrale, dedicata
a Giovanni Paolo II  dentro al Castello merita assolutamente 














Ho fatto il pieno di gasolio, ovviamente, a 6,95, additivato.

Qui il trasporto pubblico si muove su rotaia, tram. Mi sembra funzioni molto bene.
Sembra tutto nuovo, strade che sembrano biliardi, quartieri ben tenuti, pulizia e ordine.
Sto riflettendo sul da farsi, a 70 km c'è Auschwitz e Birkenau, è tutto prenotato per una settimana però qualche posto tra i vari tour si può trovare. Ho già visto Dacau al ritorno dalla Danimarca e sono indeciso. Poi... l'ingresso è  gratuito però bisogna fare il biglietto, i biglietti gratuiti sono terminati per 10gg... Mi sembra u businesse no da ride...

21/05/2026
Oggi bici, ero un po' in astinenza...Anche Cracovia ha il suo fiume, Vistola. L'ho percorso poi mi sono inoltrato nella periferia estrema, a/r 90 km. Ho trovato ancora pulizia, ordine e nessun degrado. Non mi sono fatto mancare nulla, sole, acqua e tanto vento, ho anche litigato col navigatore, non ho ancora capito che ha sempre ragione lui... Soddisfatto.






22/05/2026
Nonostante abbia dormito bene e tanto sono stanco. Mi dimentico sempre che sono un anziano... ma il fisico si rompe i coglioni e fortunatamente mi avvisa. Ho fatto un po' di office, banca, controllo spese carta di credito, mi arrivano  messaggi farlocchi di addebito di 2.900 euro ma ormai li riconosco, conti di viaggio ecc. Guardo se possibile vedere la fabbrica di Schindler, biglietti disponibili dal 9 giugno.... Opto per una passeggiata in bici tra fiume e centro. 


La città vecchia di Cracovia è veramente molto affascinate, è  vero che le città nordiche hanno molti tratti in comune però la differenza risulta nell'atmosfera e nell'energia che percepisci, è il vero mantra dei miei viaggi, le sensazioni e le emozioni che sento  sono quello che conta.

23/05/2026
Varsavia 5 notti
Stanisława Lema 17/56, Czyzyny, 31-571 Cracovia, Polonia

Il Vistola arriva anche qui, il letto però  è  molto più ampio che a Cracovia.



Varsavia conta 1 milione 800.000 abitanti, con l'interland arriva a 3.200.000 .
Per arrivare all'alloggio ho attraversato il centro, molti palazzi enormi e diversi grattacieli, una città imponente. Mi stupisce l'avanguardia e la solennità di questi mostri che appartengono ad un'epoca recente, 35 anni fa erano ancora sotto il giogo sovietico.
Uno sviluppo impressionante
Appartamento bello a 30 minuti di cammino dal centro storico, solita modalità, garage in rimessa con l'ascensore che arriva al piano. Il viaggio è andato molto bene, quasi zero traffico, unica autostrada 300 km che sembra nuova senza imperfezioni, senza pedaggi. Dopo il check in, ore 14.40 circa, avevo già traslocato, sono andato in centro piedi, defaticamento post auto, apro una parente ( Il Caravelle per viaggiare è fantastico). Subito il Palazzo Reale con i suoi giardini. All'interno c'è un ristorante. 






Poi il Castello, che fa parte del centro storico essendo molto ampio.







C'è anche una chiesa strepitosa 


Varsavia è anche l'ultimo baluardo prima dei grandi obbiettivi di questo viaggio. 
Minsk, Bielorussia, sarebbe il prossimo. Ho guardato per prenotare ma Booking non compare, le sanzioni sono arrivate anche qui, l'assicurazione dell'auto non è  valida e nemmeno il SSN. Però non serve il visto ....

24/05/2026
Giornata dedicata in gran parte all'organizzazione per attraversare il confine con la Bielorussia in direzione Minsk. Appurato che il visto non serve per 30 gg, anche via terra, rimangono le incognite dell'assicurazione sanitaria e dell'auto. L'altro problema rimane la Sim che dovrà essere e-sim. Quindi di buzzo buono mi sono letto le norme e i consigli del nostro ministero poi ho scritto una decina di messaggi su FB a persone che hanno avuto esperienze recenti, in auto devo dire quasi nessuno. L'intento era di fare tutto prima della dogana per accelerare la procedura. È possibile fare l'assicurazione sanitaria on line ma non quella per l'auto. In frontiera però fanno tutto e, dalle informazioni attraverso FB, sembrano molto gentili e disponibili, vedremo. Altra questione da risolvere è la prenotazione di un appartamento su Ostrovok in quanto Booking é bloccato, considerando che sono abbastanza costosi mi devo tutelare con la cancellazione gratuita nel caso ci siano problemi alla frontiera, quindi prenotare 48 ore prima per rispettare e entualmente i tempi di annullamento senza costi. Credo di avere pensato a tutto, rimane l'incognita di quale frontiera affrontare, nodo irrisolto. Un utente, davvero gentilissimo, mi ha inviato un  link dove si possono vedere tutti i varchi aperti e i tempi di attesa. La frontiera più importante da Varsavia è Brest, dove passa l'autostrada, ma ovviamente anche la più frequentata dai bus di linea che hanno priorità rispetto alle auto. Proprio all'alba del 25 maggio mi ha chiamato uno su messenger, prima esperienza di questo tipo..., inviandomi anche un numero di telefono per un appartamento da affittare a Minsk. Devo ricordarmi inoltre che dopo i controlli doganali è meglio fermarsi subito per fare la Vignetta per l'autostrada, loro non pagano nulla ma i non residenti sono tenuti.
Considerando che oltre all'auto ho la bici e un sacco di roba mi aspettano, se va tutto bene, dalle 6 alle 8 ore di attesa e controlli. Attraversato il confine dovrò installare un e-sim che ho acquistato su internet...

25/05/2026
Giornata intensa, clima stupendo, bici ovviamente, devo colmare la crisi d'astinenza. 
Le ciclabili sono ovunque e in sicurezza anche in centro, strutture costruite in modo capillare .
Prima il fiume, Vistola, sempre quello di Cracovia, si stringe e si allarga molto frequentante. Non è il Danubio ma ha il suo fascino.






Alcune ciclabili esemplari :



Poi Varsavia, zuzzerellando:













Anche la sky line non è male.





Anche Varsavia si colloca oltre le aspettative, sono rimasto affascinato da Cracovia che rimane comunque una chicca imperdibile e accogliente, emotivamente notevole.

Aneddoto interessante, mentre caricavo la bici in auto a fine giornata, passa un ragazzotto sotto i quaranta che notando la targa mi chiede...Una settimana prima era a Roma.
Si accingeva a collocarsi su una Porsche Carrera Sport alettonata nera con scritte arancioni.  Colgo l'occasione per chiedergli quale frontiera affrontare per andare a Minsk. Mi dice che va una volta al mese e che passa per Bakuny, molto più veloce rispetto alle altre.

26/05/2026
Questa mattina mentre rimpiguavo l'acqua dei tergi nell'auto ho sbirciato la Porsche del ragazzotto che mi aveva parlato ieri, è targata Bielorussa, deve essere un marpione.
Ho deciso di attraversare da Bakuny, evito il caos di Brest sperando sia una scelta intelligente. 
Pensavo di avere visto la città vecchia di Varsavia invece mi era sfuggito il centro oltre il Castello. Spettacolare. 



















Le chiese sono bianche anche dentro, particolari 






Si respira  ovunque l'imponenza della chiesa e di Solidarnosc. Uno dei pezzi di storia recente più interessanti: Papa Giovanni Paolo II, il Vaticano, Calvi, la Banca d'Italia, il Banco Ambrosiano, Marcinkus, la Mafia, l'Opus Dei ecc.
I Banchieri di Dio è un ottimo film anche se un po' edulcorato. 

27/05/2026
Giornata che si potrebbe definire interlocutoria, ho ripassato... tutto quello che avrei dovuto affrontare in frontiera, è meglio sapere le domande prima di riceverle, come è  meglio sapere le risposte prima di fare le domande. Quindi: assicurazione auto e sanitaria in frontiera, non avevo prenotato nessun appartamento in quanto avevo il timore di non riuscire a passare la dogana, senza alcun motivo oggettivo.... decido di alzarmi alle 4.30 per arrivare a Kuźnica, circa 250 km, almeno per le 8 e le 9.00. Faccio metà del trasloco in auto la sera, anche la barba, getto tutto quello che potrebbe farmi perdere tempo: bicarbonato... Insaporitore, che sembra erba, un po' ansioso diciamo. Per scaricare un po' vado a fare una sessantina di km lungo il Vistola, ciclabile spettacolare. 
Mi ero salvato nei preferiti, su Ostrovok, alcuni appartamenti, per accelerare la prenotazione appena attraversato il confine. Rientro dalla bici, faccio un'operazione con la banca in scadenza, dovevo firmare due PDF digitalmente. Doccia, poi controllo se i preferiti sono ancora disponibili, notiziona Ostrovok e ZenHotel sono bloccati. Controllo sulla guida RUSALIA ed è tutto confermato. L'intento era quello di dormire presto..
Sulla guida c'è l'indicazione di ONETWOTRIP che è ancora disponibile. Ricerca gli appartamenti ecc. Mi sono addormentato alle 11.30, anche perché l'altra incognita era avere una connessione dopo la dogana. Avendo un telefono non predisposto per le e-sim ho installato una sim che adatta il cellulare ad accogliere la e-sim, EIOT. Ma vatti a fidare...

28/05/2026
La notte prima degli esami... che a 65 anni non è male, sveglia alle 4.30, c'è il sole che riflette sui palazzi, che è diverso da: ci si vede già... Colazione con calma, ho fatto progressi, poi chek out abbastanza tranquillo senza conticiazioni particolari. Zero traffico ore 9.00 alla sbarra Polacca. Quindi ho percorso questo:

Davanti a me c'era un russo con un  Biemmevuone  che hanno stressato abbastanza. A me hanno chiesto se sono italiano, tre minuti.
Frontiera BY(Bielorussia): ho rivisto il filo spinato, a dire il vero come addobbo anziché come deterrente. Primo, controllo passaporto e carta di cirolazione. Al secondo step ti fanno  accostare. Arriva uno, sono tutti in divisa militare armati, che ti accompagna a fare l'assicurazione auto, 15gg 51 euro, quella sanitaria 17 euro. A questo punto porti i documenti: patente, libretto, passaporto assicurazioni varie, a una ragazzotta, max trentenne, che ti chiede: dovevaiperchécivaidovedormiviaggidasolohaidegliamiciinBY ?
Mi prende le impronte degli indici e il rilevamento facciale.
Poi ti schiaffa il timbro sul passaporto, mavienimavai cit. Aldo Giovanni e Giacomo.
A questo punto ti rimetti in coda con l'auto, ne avevo tre davanti, ottima la scelta della frontiera evitando Brest. Arriva un'altra ragazzotta che ti porta due moduli da compilare, pur essendo in inglese non ho ben capito cosa dovevo o meno dichiarare, la bici ad esempio invece no, lei, come tutti devo dire, gentilissima, mi ha dato le indicazioni  succinte per risolvere presto. Una trentenne un po tarchiata con un bel viso molto frendly. Si assenta 15 minuti poi ritorna e mi dice: your car need a pass of xray. Ci sono dei banconi in metallo 2 metri per 1,30 circa dove devi depositare tutto quello che hai nell'auto, apri qualsiasi cosa sia non visibile e loro esplorano. A questo punto un soldato ti invita a seguirlo con l'auto otre la sbarra, eravamo tre auto inviate ai raggi X. Fai salire l'auto su un ponte alto 1 metro circa e ti allontani a 50 metri. A fianco c'è un piccolo camion che è collegato esternamente ad una struttua ad U che attraversa l'auto mentre l'automezzo si sposta. Una sorta di autolavaggio che si sposta insieme al camion. Tutto ok, si riparte verso la dogana. Rimetto l'auto nel mio posto in coda e arriva la ragazzotta che mi dice che posso caricare tutto. Si assenta 10 minuti poi ritorna con tutto il pacco dei miei documenti e mi dice che posso andare. Durata permanenza alla frontiera 3 ore e mezza. 
Quando desideri una cosa devi fare attenzione perché si avvera. Mi accingo in BY, devo fare la Vignetta per l'autostrada, prenotare un appartamento e attivare la e-sim. No Alpitour ? Ahiiahiaiii !!! Mi fermo alla prima stazione di servizio e chiedo se posso pagare la Vignetta, mi indicano di andare alla prossima. Entro, l'unico avventore, chiedo ma tra le 13.00 e le 13.30 è chiuso lo sportello dedicato. C'è una ragazza molto giovane alla quale chiedo se il locale ha il WIFI,  si ma non funziona, mi passa il suo personale col router dal suo telefono. Perché le e-sim si installano solo c'è internet, capisciamme. Nell'attesa quindi provo la e-sim e vedo se possibile prenotare un appartamento. La e-sim mi sembra non funzioni, comprerò una sim card a Minsk. Il piano B nella vita è fondamentale. Avevo scovato un sito russo per prenotare appartamenti, trovo, decido e provo a prenotare, non riesco perché le carte europee non vengono accettate. Torno su Ostrovok e qui funziona, i miei preferiti sono andati, cerco altro e trovo,  prenoto senza pagare, alla consegna, non molto rassicurante...
Nel frattempo è tornato dalla pausa il vignattaro il quale mi dice che le Vignette non accettano carte europee, Dollari, Euro ma solo RBY  minchia, torno a casa.... Mi indica  dove posso cambiare euro o dollari. Rivado indietro a fianco della frontiera e cambio 150 euro in Rubli BY.
Torno per acquistare la Vignetta, 20 euro per 15 gg. Mi accingo sull'autostrada, 280 km, verso Minsk con le mappe off line che avevo opportunamente scaricato. 


Dopo mezz'ora un potente acquazzone, potrebbe piovere ...cit Frankistein Junior. Durante il viaggio penso alla e-sim, avevo  escluso il roaming perché,  da quello che mi scrive ILIAD.
Parliamo di 4,99 a MB, quindi se faccio bene i conti, 1 giga sono mille MB,
Ergo 1 giga costa 4.999 euro essendo 1 giga=1000 MB.
Se sbaglio mi corrigerete, citando quello sopra, Giovanni Paolo II.
Ho chiesto alI'IA
Se stai calcolando i consumi della tua offerta telefonica mobile o la velocità della fibra le compagnie utilizzano la conversione  decimale: 1 GB = 1000 MB

Quando sei stanco alcune cose, seppur banali, sfuggono. Se la sim di Iliad è nella cartellina porta documenti non può certo  consumare giga... Mi fermo attivo il roaming e compare magicamente LTE. Avviso con una mail il locatore che sto per arrivare. Mancano ancora 80 km a Minsk, per ora una tavola verde senza una collina tra pini altissimi, traffico quasi a zero. 
Arrivo a Minsk, piove e ci sono 12 gradi, io sono in pantaloncini corti e polo. Davanti al presunto appartamento, nel parcheggio, mando la posizione al locatore, che comunque aveva sempre risposto, mi scrive una tipa su WhatsApp,  l'indirizzo è un'altro....
Riparto nel traffico asfissiante di Minsk e dopo tre tentativi, la tipa non è una cima, ci incontriamo e mi spiega che l'appartamento  prenotato è rimasto senza acqua e lo sarà per due settimane.. mi sembra una balla fotonica. Il palazzo è molto brutto ma l'appartamento è il più bello tra quelli dove ho alloggiato dall'inizio del  viaggio. Nono piano, auto nel parcheggio adiacente, trasloco bagagli un po' tosto... Pagamento contanti in Dollari.. li volevo conservare per la Russia. 745 $ per 8 notti, 80 € a notte, che qui sono una montagna di soldi. Esempio, un RBY = O,31 euro, ergo 3 RBY = 1 euro, la benzina, facendo una media tra 2,50 e 2,90, costa 2,70 cioè circa 80 centesimi di €.
Disintegrato ma molto contento e soddisfatto,  il rincoglionimento può attendere. 

29/05/2026
                                      Minsk-Минск
Улица Веры Хоружей 19, 2 подъезд, 9 этаж, квартира 71- 7 notti su Ostrovok. 
Applicazione fatta benissimo e tradotta ottimamente anche in italiano.

Non è mai buio e questo influisce sugli equilibri del dormiveglia... qui siamo un'ora avanti, con l'ora legale sarebbero due. Mi sono svegliato e mi sentivo come se mi avessero passato sopra con un rullo compressore. Colazione superproteica, barba, sistemo le robe, faccio un po di conti poi relax, scrivendo e leggendo.
Lukascenko governa dal 1994, Minsk porta 2 milioni di abitanti, il quinto di tutto il Paese vive qui. Verso l'una prendo un autobus per il centro, é sempre difficile capire come pagare il biglietto, le indicazioni sul web non sono mai precise. Il clima non è dei migliori,  molto nuvoloso, 14 gradi e più tardi pioverà. Faccio una prima passeggiata e incontro subito dei palazzi imponenti 





Si respira un'aria diversa e sembra che il tempo scorra più lentamente, la vita sembra meno frenetica, non sempre con un accezione positiva, ho fatto la spesa in un piccolo supermercato, tipo 15/20 minuti di fila alla cassa con 6 persone davanti. Qui l'ortodossia prevale in ambito religioso, ho visitato una chiesa bellissima







Mi rendo conto di essere ancora abbastanza stanco. Qui sembra che le multinazionali non
siano molto presenti ma basta entrare in un centro commerciale e si rivelano tutte         


       
30/05/2026
Anche Minsk ha il proprio fiume: Svislač.






Oggi passeggiata in centro in bici, è una città enorme, strade a 6-8 corsie anche in centro, palazzi giganteschi ovunque. La differenza sostanziale è che manca: La città vecchia, il centro storico, quella parte esclusivamente pedonale che raccoglie la storia antica, le viuzze, anche Varsavia, che è una grande città, ha questo angolo suggestivo che è emozionante. La prima impressione è quella di una grande bellezza senza anima, probabilmente è un giudizio severo, nei prossimi giorni magari mi smentiro'.




















Comunque la percezione di Politburo si percepiscie, almeno io, poi, non c'entra nulla ma: posso dire una cosa ? Sono molto brutti, tutti, anche i ragazzi.
Volevo  fare un giro in bici costeggiando il fiume ma avevo le mani congelate, oggi 12 gradi, nei prossimi giorni arriverà a 22, sembra. Mi sono portato anche la bardatura invernale da bici ma non i guanti, non avevo previsto fossero necessari. Quindi doccia e relax. 

31/05/2026
Tarda mattinata perlustrando i dintorni del quartiere dove alloggio.
Domenica mattina, mi ha sorpreso il fatto che tutti i negozi siano aperti, qui ci sono tantissime piccole attività commerciali. Alla ricerca di un paio di guanti ma anche per capire cosa fanno i Minskiti, ho controllato, la domenica mattina. Interessante, mi sono imbattuto in un mercato  coperto, moltissimi vendevano carne di ogni tipo poi sono passato a quello della frutta e verdura, strutture molto grandi e non molto affollate. 
Shopping Center del quartiere, nulla a che vedere con quelli in centro, molto meno sfarzo, più semplici ma comunque ben organizzati. Trovo i guanti a 9 euro in finto pile, li compro con la speranza di non doverli mai usare. Comunque tutto pulitissimo, alcuni che chiedono l'elemosina ma non c'è mai degrado o sporcizia, il centro è imperlato e la sensazione di stare in un luogo sicuro è avvolgente. Lungo il percorso non mancano mai i simboli




Poi ci sono anche gli obrobri


L'orgoglio del 9 maggio è presente ovunque, la capitolalazione della Germania nazista.
Oltre ai guanti ho trovato il salmone affettato e lo zenzero macinato, fare la spesa con la fotocamera che traduce è tanta roba, la tecnologia da la tecnologia toglie....
Rientro, mi riposo un po' e poi appare il sole, giro in bici lungo il fiume, 18 gradi, una meraviglia. 

















Anche alcuni palazzi  molto belli






Mi  sono inoltrato sino a quello che loro chiamano: il mare di Minsk, un posto incredibile, quella macchia blu dove il puntino indicava la mia posizione







Tradotto: PRIMA SPIAGGIA


Una vera spiaggia, all'altezza dei Romagnoli, super organizzata.  Li capisco, hanno un clima  di merda 10 mesi all'anno e si fanno bastare i due, forse, rimasti. 
Nel frattempo ho deciso quale confine attraversare per la Russia, Terehova in Lettonia, dove bisogna prenotare il giorno e l'ora sulla piattaforma dedicata, ho provato ma non funziona..

01/06/2026 
Giugno, incredibile, leggo che Italia ci sono oltre 30 gradi, io spero che qui arrivino i 22.
Ho incrociato un articolo di Marco Togni, quello che mi guidato passo dopo passo in Giappone, sulla BY, consiglia di vedere il Castello di Mir, procedo, dista 80 km da Minsk, 1 ora e 10 di auto.




Poi sono entrato, 8 euro.








È  collocato in una cittadina, o paesino, dove è situata anche una chiesa ortodossa





Lungo il percorso ho trovato questo omino che ho tradotto con la fotocamera:


Sono andato, mentre tornavo, in un centro commerciale importante per fare un po' di spesa, cereali, frutta secca curcuma, avocado e poi Kefir con Aneto:
La sua composizione chimica ha un quadro molto interessante. La pianta è caratterizzata dalla notevole presenza di una vasta gamma di minerali, in particolare:
ferro, manganese, potassio.
Ragguardevoli anche i contenuti vitaminici, dalla provitamina A (beta-carotene) alla vitamina C e a quelle del gruppo B. Il profilo si completa con una rilevante composizione in aminoacidi essenziali e una discreta parte in carboidrati e fibre.
Non ne conosevo l'esistenza.
Sono rientrato stanchino, mi sono occupato un po' di Russia, ho realizzato che il supporto EIOT per le e-sim funziona, scaricato UBIGI, direi che domattina procedo con la prenotazione per la dogana a Terehova, ho prenotato anche  un paio di giorni per riposarmi dopo l'uscita dalla BY prima di affrontare la frontiera Russa. 

02/06/2026
Festa della Repubblica.
Questa mattina dovevo fare un paio di cosette, prenotare la frontiera a Terehova e un albergo per un paio di notti. 
Sia Google che Edge non mi aprivano il link, ho scritto una mail in dogana e mi hanno risposto che dovevo usare Mozzilla con la navigazione in incognito, per inciso io mi sono portato un PC con Microsoft 8.1...
Procedo scaricando tutti i motori di ricerca ma il blocco rimane. A questo punto penso di usare Yandex, il motore di ricerca ufficiale Russo. In due minuti ho prenotato e pagato 9.50 euro. Prenotazione in data 07/06/2026 alle ore 8,00, presentarsi 2 ore prima..
Ho poi prenotato un Hotel a 50 minuti d'auto dalla frontiera per due notti, più vicino non  c'era nulla, voglio affrontare questa cosa riposato e concentrato. Mi aspettano quasi sei ore d'auto e la dogana in uscita, non so se sarà impegnativa.
Ore 12, sole e finalmente 22 gradi, giornatona fantastica in bici, 80 km tra ciclabili, sterrati, boschi, paesini, il fiume ovviamente e anche il mare.. Una bella sgambata.









Questo gioco: auto, bici e girare il Mondo mi piace assai.

03/06/2026
Questa mattina dedicata all'organizzo per la preparazione all'ingresso in Russia.
Ho fatto l'assicurazione sanitaria e quella per l'auto, non ho ancora capito perché ho perso un sacco di tempo, avevo preparato tutto prima di partire. Ho scaricato anche una VPN, ne installerò un paio per arginare eventuali blocchi. Devo ancora acquistare l'e-sim e poi se riesco fare la carta Mir per i pagamenti. 
Primo pomeriggio, spengo il PC, e in bici vado a zonzo per luoghi inesplorati.
Un angolo particolare:










Poi lo stadio


Il memoriale alla seconda guerra mondiale 










Una struttura davvero imponente, anche perché 27 milioni di morti vanno ricordati con tutti gli onori. La follia più grande comunque rimane che, non avendo imparato nulla dalla storia, nel 2026 continuiamo a risolvere le diatribe con la guerra.
La piazza delle fontane è  suggestiva, Piazza indipendenza, una delle più grandi d'Europa. 






La Bielorussia ospita la più grande popolazione al mondo di bisonti europei (chiamati zubr), concentrati soprattutto nell'antichissima foresta di Belovezhskaya Pushcha (o Białowieża

Conclusione: Minsk è una città davvero bellissima, l'imponenza delle strutture che la compongono sono superbe, il fiume ha un  contorno di giardini alberati curatissimi attraversati da percorsi ciclabili e pedonali di rara bellezza. L'ordine e il decoro sono ovunque, la sensazione di stare al sicuro prevale decisamente. Diciamo che pecca di fascino, non scalda, manca quella sensazione di essere assorbiti e avvolti da quella energia che mentre ci sei ti fa sentire più  leggero. Una bella donna teutonica alta, bionda, di carnagione bianca con gli occhi chiari alla quale non chiederesti mai scappiamo insieme. 

04/06/2026
Stacijas iela 30B, Rēzekne, LV-4601, Lettonia. 3 notti.
Giornatona, tappa di trasferimento in Lettonia da dove proverò ad attraversare la frontiera per la Russia. Il primo problemino è  stato fare gasolio in quanto la carta di credito non veniva accettata nei distributori, ho trovato una banca per cambiare euro. Strada abbastanza rognosa, il 70% non è autostrada e ho trovato molti lavori in corso. Finalmente arrivo al confine, pensavo fosse una formalità, ho scaricato tutto di nuovo, mi hanno controllato tutti i documenti, assicurazioni varie comprese. Una roba durata due ore, incredibile. Finalmente rientro in EU, la Lettonia ha l'euro, dopo un ventina di km mi ferma la polizia per un controllo, mi fanno anche compilare un modulo con i miei dati.  Proseguo in mezzo al nulla a 100 all'ora. Dopo 20 km stessa manfrina, mi rifermano e ricompilo. Suppongo che questi devono rendere conto e per far vedere che hanno lavorato  il numero di moduli compilati lo comprova. Partito da Minsk alle 8 e 20 arrivato in hotel in Lettonia alle 17,30. Barcollo ma non mollo... Tutta questa zuppa per fare 405 km.

05/06/2026
Giornata faticosa, sono provato dal trasferimento di ieri. Devo sistemare un po' di cose.
Barbiere, ho fissato un  appuntamento per domani mattina. Lavare l'auto e la bici e fare gasolio. Stampare le assicurazioni auto e quella personale sanitaria, servizio offerto dall'hotel gratuitamente. La spesa. Nel pomeriggio ho fatto una quarantina di km in bici, in Lettonia non c'è nulla con niente intorno sottovuoto spinto: prati, alberi, coltivazioni e poi ripeti all'infinito. Il problema più grande è questo: 
La popolazione della Lettonia è di circa 1,8 milioni di persone. Il Paese presenta uno dei rapporti di genere più sbilanciati al mondo, con le donne che rappresentano circa il 53,9% della popolazione totale, contro il 46,1% degli uomini. Questo si traduce in circa 0,86 uomini ogni donna. Il fenomeno dei mariti in affitto:
In Lettonia, un servizio noto come "noleggio marito per un'ora", che offre assistenza nelle faccende domestiche come idraulica, falegnameria e riparazioni, ha riscosso grande popolarità tra le donne del posto. In Lettonia, un paese con un significativo squilibrio di genere in cui la popolazione femminile supera quella maschile, questo servizio si è diffuso a causa della crescente carenza di uomini in grado di occuparsi delle faccende domestiche. Secondo me i maschietti si divertono molto, poi non è detto che siano come noi mediterranei...
Organizzo Russia com'è andata realmente:
PRENOTAZIONE CODA ELETTRONICA TEREHOVA 
VISTO
ASSICURAZIONE SANITARIA: SOLIDARY
ASSICURAZIONE AUTO: OSAGO VIA KOLA TRAVEL 
PATENTE INTERNAZIONALE 
E-SIM: UBIGI
VPN: PROTON-ZIO VANIA-ADGUARD almeno tre.
CARTA GEOGRAFICA CARTACEA
MAPPE OFF LINE
DOLLARI RIMASTI 2250
OSTROVOK: mi sono salvato alcuni appartamenti disponibili per poi prenotare dopo il passaggio del confine.
Ho pensato di dividere il trasferimento verso Mosca, 620 km dal confine, in due tappe cercando un hotel a metà strada, penso che sarò provato dopo il post dogana. 
Considerando che tutte le sim e le e-sim straniere  hanno un blocco di 24-48 ore appena attivate una tappa intermedia mi permetterebbe di arrivare a Mosca con la e-sim già attiva. L'esperienza Bielorussa è stata una buona palestra, mi sembra di avere studiato abbastanza bene, vedremo.

06/06/2026
Oggi mi sento decisamente meglio, quindi mi metto all'opera: lavaggio auto e bici, fatto il pieno di gasolio, 1,814 al litro, la spesa per il viaggio. Sono andato dal barbiere  in Lettonia... soddisfatto. Devo essere in frontiera 2 ore prima dell'appuntamento fissato con la coda elettronica quindi alle 6.00... e ho un'ora di auto da fare. Caricato l'auto al 60%. Mi sono dedicato alla possibilità di avere un carta di credito russa MIR, é un percorso complicato e molto farraginoso, ho desistito. Ho inoltre visto che c'è un applicazione, ONE TWO TRIP, che accetta ancora pagamenti con carta di credito europee, mi sono salvato anche qui alcuni appartamenti. 
Vedremo se tutti gli sforzi fatti daranno i frutti sperati. 

07/06/2025
Sveglia alle 4.00, colazione e carico bagali rimasti. Avevo l'appuntamento in coda elettronica alle 8.00 ma mi avevano scritto di andare due ore prima. Non c'era nessuno in coda e il guardiozzo mi dice che devo aspettare 2 ore, sono passate in fretta in quanto nel frattempo ho studiato il percorso e le impostazioni della e-sim. Alle 8.00 porto i documenti e dopo 15 minuti mi dice che c'è  un problema con il mio appuntamento elettronico, una riga non era corretta, veramente un cavillo da rompicazzo. Nel frattempo in guardiola è arrivata una ragazza che mi spiega  che devo rifare il procedimento per la coda elettronica e alle 9.00 era disponibile un ingresso, effettuo il pagamento con la carta ma non va a buon fine, mancavano 15 minuti alle nove, mentre controllo 
la carta di credito e non vedendo il pagamento chiedo di rifare la procedura, lei gentilmente mi assiste però  nel frattempo la disponibilità si era spostata alle 13.00, due madonne diciamo.
Ho fatto un giro in auto nel nulla lì intorno, perché solo quello c'è, ne un bar , un chiosco,  nulla. Finalmente faccio il passaggio alla dogana lettone, una quarantina di minuti, avevo davanti a me una moto e un'auto. Passiamo oltre e alla frontiera russa erano 7-8. Dopo due ore primo controllo documenti e compilazione carta d'ingresso. Ci fanno aspettare in una saletta..., dopo un'ora arriva la tipa che consegna i passaporti tranne il mio. Dopo un'altra ora arriva un ragazzotto col mio passaporto in mano che mi invita a seguirlo.
Nel suo ufficio, tramite il traduttore del telefono e un po' in inglese, mi chiede dove vado, dove dormo e che giro faccio. Poi.... che cosa ne penso della guerra in Ucraina, ho risposto giusto. Nel frattempo condividendo tutto questo col motociclista avanti a me, facciamo un po' di chiacchiere e ci scambiamo informazioni, un trentatreenne cinese molto simpatico. Tra l'altro mi ha offerto il suo hotspot, il mio telefono non aveva più accesso a internet. 
Timbro sul passaporto poi in coda ore e ore, mentre scrivo sono le 19.00.. Se conto dalle 6.00 sono 13 ore e devono ancora aprirmi l'auto. 😅😅😅😅 famo notte. Nel frattempo ho mangiato due banane, una manciata di pistacchi, un uovo crudo e quattro dita di gallette di mais. Ho ancora 1 banana, 1 scatoletta di tonno e due pacchi di gallette, mezzo chilo di pistacchi, mezzo kg di muesli e 4 uova crude. Dopo due ore ci hanno rifilato quattro fogli fitti da compilare in CIRILLICO. Minchia. In questo momento ho pensato: vabbè raga ho cambiato idea torno a casa. Ma l'IA ci ha dato una mano, al plurale perché l'ho condiviso col Cinese. Mi dice di fare una foto con Gemini e tradurre, ti spiega cosa devi compilare. 
Non andavano bene entrambi, però la stronzetta gentilmente ci ha assistito. Arriva il mio turno, scarico tutto sulla piattaforma e dopo mezz'ora mi viene chiesto di portare tutti i bagagli ai raggi x a una cinquatina di metri, allungo il  tutto sul nastro trasportatore. Riporto il tutto sulla piattaforma e dopo mezz'ora mi dicono che posso portare l'auto ai raggi X, dopo cinquecento metri un energumeno in russo mi dice cosa devo fare...intuisco, porto l'auto sulla rampa e mi allontano, un'altro urlo mi dice di spostarla. Aspetto i miei documenti che arrivano con un urlo successivo. Riporto l'auto in coda e la stronzetta mi autorizza a ricaricare tutto. Dopo mezz'ora torna con i miei documenti e mi dice: you can go you are welcome.  Mortacci tua !! Ma non è  finita, incontro una sbarra per il controllo passaporti. Esco, sono  nella Federazione Russa. In quel momento le sensazioni si mescolano e si oppongono, passo da l'essere incazzato ad uno stato di entusiasmo mescolato a frustrazione. Sono le 2.15 dell'otto giugno 2026. Tipo: ho fatto una cazzata, sono senza soldi spendibili, non ho dove dormire, internet è  bloccato, non ho nulla di prenotato a Mosca e per arrivare sono:

08/06/2026
Apartments on Avtozavodskaya street, 19 K. 1
Russia, Moscow, ul. Avtozavodskaya, 19 korpus 1-15notti.
Ci sono due o tre  Motel, ho provato ma sono ovviamente tutti occupati. 
Mi sento bene, non ho sonno quindi procedo... Dopo un'ora circa decido che è meglio provare a dormire un po', mi accosto in un parcheggio per tir e dormo due tre ore. Mi sveglio mangio una banana e mi faccio un caffè, ho la tazza ovviamente e il tutto solubile.
Procedo sulla M9 pensando che al primo hotel devo fermarmi per chiedere una  connessione in modo da poter prenotare almeno l'appartamento a Mosca. Trovo una signora molto gentile che mi ospita e quindi riesco a prenotare su ONETWOTRIP, molto soddisfatto perché sono riuscito a pagare con la carta, meglio preservare i contanti. 
Riprendo la M9 e penso che devo trovare una banca per cambiare i dollari, dopo 150 km arrivo inconsapevolmente a Rzev Oblast' di Tver'Russia per tovare una banca. Un monumento imponente si presenta a padroneggiare l'ingresso:

Trovo a fatica una banca, i dati off  line di maps sono molto precari, entro e trovo un touch screen per le prenotazioni in russo e tantissima gente. Me ne vado.
A fatica,  però incontro 

Sarebbe un città da visitare con attenzione ma non in fin di vita.
Procedo sulla M9  pensando che a Mosca non sarà facile trovare l'indirizzo dell'appartamento off line. Quindi per non arrivare tardi proseguo, dormo mezz'oretta un  paio di volte durante il percorso. A Mosca ovviamente c'è un traffico notevole su strade a otto corsie. Il navigatore,  come previsto, si perde col GPS. Accosto in una sorta di parcheggio, non riesco a spiegare il mio stato d'animo,  mi sentivo non esattamente presente però lo capivo.  Infatti vedo un taxi e istintivamente mi avvicino spiegandogli la situa. Per portarmi all'indirizzo dell'appartamento mi chiede 8 euro, gli propongo di accompagnarmi sino all'accesso dell'ingresso chiavi in mano per 20 euro. Lo seguo e lo vedo in difficoltà... arriviamo in zona e fatichiamo a trovare il civico, lui chiama l'host che non si fida e gli chiede un mio selfie  col passaporto in mano. Sono in appartamento, non bello ma funzionale, ho preferito il centro a discapito della qualità,  nelle grandi città è così. Scarico un po' di roba, mangio del muesli e del tonno in scatola, non ho cambiato i dollari e ho un WiFi precario che mi censura molti siti. In attesa dell'attivazione della e-sim.  Stramazzo  sul letto un oretta circa poi decido che mi devo lavare...Le calze erano diventate un'arma letale.. Arriva il messaggio dell'attivazione di internet.... sulla e-sim.

09 /06/2026
    Mosca Москва
Dormo sei sette ore e mi sveglio non così male. Devo cambiare i dollari e fare la spesa.
Cambio 400 dollari per 28.800 Rubli. 1 euro per 83 Rubli circa.
Auchan occupa un'edificio di quattro piani, alla faccia delle sanzioni, per entrare si passa in fila sotto il metal detector come in aereoporto. Guardiozzi ovunque. Faccio una spesa come sempre esagerata, rimarrò a Mosca 15 giorni. Mi devo riposare. Mentre cazzeggio studio un po' di metro e da dove cominciare.

10/06/2026
PIAZZA ROSSA E DINTORNI 
Finalmente il grande giorno, dopo avere pensato per anni di portare la mia bici sulla Piazza Rossa eccomi qui, l'impatto principale è stata la Cattedrale di S.Basilio, dopo avere visto decine di immagini avevo aspettative molto alte, è davvero  emozionante, una struttura imponente e armoniosa con un fascino incredibile:







La costruzione fu ordinata da Ivan il Terribile tra il 1555 e il 1561, per celebrare la conquista del Khanato di Kazan. Ognuna delle nove chiese originali fu dedicata a un santo nel cui giorno festivo era stata combattuta una battaglia decisiva della campagna. La chiesa centrale, la più alta, è consacrata all’Intercessione della Vergine, festività in cui ebbe inizio l’assalto finale a Kazan.
La Piazza Rossa è enorme, non è  considerata una delle più grandi al mondo ma, ho chiesto all'IA:
Quali sono le 5 piazze più belle del mondo?
Da Plaza de Armas a Cusco a Piazza Navona a Roma, abbiamo raccolto per voi le piazze più belle del pianeta.
Piazza Navona, Roma.
Piazza Rossa - Mosca.
Direi che già  ora Mosca si colloca al secondo  posto come città più bella vista fin'ora, la prima, e non apriamo nemmeno la conversazione, è  ovviamente Roma e penso sia inarrivabile. 

Appena si arriva a ridosso del centro internet, il GPS e il Bluetooth si bloccano.









L'ingresso della Metro in  centro

Anche a Mosca, ovviamente, c'è un fiume, il Moscowa:









Altre cose nel perimetro della Piazza  Rossa 














11/06/2026
LA METRO 
Questa  è la metropolitana di Mosca


Popolazione della città: oltre 14,5 milioni di residenti stimati.
Area metropolitana: fino 16 milioni di abitanti. Densità: circa 5.236 abitanti per chilometro quadrato.
La Metro di Mosca è la più bella del mondo, una vera attrazione turistica, un simbolo di efficienza e ordine in questa città enorme. Oggi sono stato per oltre 8 ore sottoterra, sino a 84 metri con un massimo o di 97 metri. Leggo che potrebbe essere usata anche come rifugio atomico. Mi sono sciroppato questa roba:

Queste sono le stazioni più belle imperdibili. È un lavoro duro ma qualcuno deve pur farlo. La Metro di Mosca è facile da usare anche per un bambino, ci sono i numeri e i colori. Devi solo guardare se andare a destra o a sinistra o a nord o a sud, la voce  maschile ti indica che stai andando verso il centro mentre quella femminile in periferia. 
A differenza del Giappone, qui gnocca ce n'è, è che non ci sono orari, arrivi e se perdi il treno dopo al massimo due minuti ne arriva un'altro, ad oltranza sempre. Un'efficienza forse migliore di quella Giapponese anche se farei un paio di considerazioni, qui  l'energia abbonda a Tokyo direi di no, la seconda è che gestire 38 milioni di persone è un po' più complicato... Ma anche io che cazzo ne so.


































j

Una vaga idea di quello che è  la Metro di Mosca, in questo caso non farei confronti con quella di Roma....
Suppongo che se qualcuno getta una carta in terra la pena inflitta sia la fucilazione immediata sul posto senza processo...

12/06/2026
ARBAT STREET
Prima apro una parente per qualche rilievo, a Mosca l'acqua non è  potabile, si va di boccioni, non per una questione batterica ma di inquinamento da metalli, strano essendo una città all'avanguardia in ogni ambito.
Gli automobilisti guidano come pazzi, vanno velocissimi e sono molto incazzosi, nelle ore di punta la tensione si taglia col coltello. 
Per ovvi motivi la sicurezza è ai massimi livelli,  metal detector ovunque e molti agenti. 
Mi ha sorpreso particolarmente il controllo capillare di internet e del GPS, riescono a disattivarli in zone molto ristrette se necessario, considerando che la gestione è satellitare pensavo che le maglie fossero più larghe diciamo. Esempio, all'interno della metro internet funziona anche a 80 metri di profondità, se esci in prossimità della Piazza Rossa si blocca, e c'è una razio perché in metro non sei pericoloso avendo passato i controlli fuori invece è possibile.
Prima la biblioteca che non è in via Arbat.



Questo è Dostoevskij 


Via Arbat è l’anima della città. Questa strada è senza dubbio una delle più famose della capitale russa, forse la più celebre insieme alla Via Tverskaya. Commerciale e turistica, piena di negozi, ristoranti e artisti di strada, è quasi interamente pedonale.
Oggi non avendo dormito bene e poco ero un po' affaticato e poi c'è un caldo assurdo.
Volevo visitarle entrambe ma ho preferito non esagerare, devo però pianificare un minimo perché ci sono tantissime cose da vedere.














Questo è Pushkin con il piccione in testa.


Via Arbat è bellissima.

13/06/2026
Giornatona, mi sono svegliato abbastanza in forma, sono stato produttivo quasi al livello del ritmo tenuto in Giappone. Sto avendo confidenza con Yandex Maps, Google ovviamente non  funziona, che in effetti è fatto veramente bene. La prima cosa che ho fatto è mettere ordine, avevo confuso la posizione del Cremlino, ho anche letto che il 
90% dei turisti il primo giorno commette lo stesso errore, questo  mi consola sullo stato  della  mia demenza senile. 
Questo è il Cremlino visto dalla Piazza Rossa che essendo  nascosto dalle mura si intravede.



Lo avevo confuso con questo che e di fronte

Questa è invece è la sede della Galleria GUM, dalla guida Rusalia:
Il GUM di Mosca è la galleria commerciale più famosa della Russia, ubicata nella Piazza Rossa, in un monumento architettonico spettacolare e da non perdere. Qui troverai non solo i negozi più lussuosi della città, ma anche ristoranti di fast food russo con prezzi economici, supermercati, farmacie, negozi di souvenir o bancomat. Consiglio di provare il mitico gelato del GUM.
Allora io ho mangiato il gelato Gum per 150 Rubli, 1 euro e 80, non sono un estimatore di gelati ma a Modena lo facciamo decisamente meglio. La galleria però è bella 









Mi sono poi portato sotto la Cattedrale di S. Basilio:  all’interno della cattedrale non c’è una grande navata come in qualsiasi chiesa cattolica ma un labirinto di undici piccole chiese collegate da corridoi stretti e gallerie decorate con affreschi. Ogni chiesa ha la sua decorazione con icone sacre e la sua atmosfera. Per l'esterno ho preso una foto dalla guida, non è possibile rendere l'idea con un telefono.

Questo è l'interno e sono mie
















Uscendo ho attraversato  la Piazza Rossa e sono entrato qui


L'interno è  un po' scarno




questo punto decido di vedere, essendo diciamo a portata di mano, le distanze sono enormi e a piedi sono minimo 15-20 minuti tra un luogo e l'altro, la via menzionata ieri insieme a Via Arbat quindi  Via Tverskaya, forse quella più  famosa di Mosca. In realtà è  una zona e le vie e le gallerie sono parallele 












Diverse firme hanno i negozi chiusi altri aperti, con  Starbucks hanno risolto così 
Lo evidenzio perché mi ha fatto ridere.
Sono stremato ma leggo che il teatro Bolsoi è vicino, altri 20 minuti. 


Una struttura imponente davvero suggestiva.
Sono le quattro del pomeriggio e decido di tornare in appartamento assendo alquanto provato, devo anche fare la spesa avendo il frigo vuoto. Dopo un'ora vado da Auchan, adesso Ashan... in auto.

14/06//2026
È  il mio compleanno, sono 65 e mai avrei pensato di passarlo a Mosca ...
Piove in modo deciso, nel pomeriggio dovrebbe smettere, sistemo un po' di cose, mi riposo e cerco di organizzare i prossimi giorni, ho sempre il timore di non riuscire a vedere tutto quello che mi interessa. Questa è una deformazione organica che riguarda ogni ambito della mia esistenza da sempre..
Decido nel pomeriggio di prendere la bici e vedere la skyline e qualche ponte:

















Peccato per le nuvole, vedrò se riuscirò a recuperare col sole.
Il ponte più famoso non c'è, è  lontano e avrei fatto troppo tardi, è tutto rosso con un UFO nel centro, ci sono passato in auto all'arrivo. Questo lo recupero. 
A Mosca, a fianco della piazza Rossa, c'è una struttura enorme, definito ponte galleggiante, in foto rende quasi nulla 





 Questa è  vista dalla strada scattata il primo giorno ma non mi ero fermato.

Serve per  ammirare il centro della città in modo panoramico. Si vede molto bene il perimetro fortificato che racchiude il Cremlino, la prima vista decente





Altro dal ponte a V



Il rientro in bici è stato davvero rocambolesco, procedo con Yandex maps, Google non funziona o molto parzialmente,e ad un certo punto il GPS impazzisce, ero a 3 km da casa nel mezzo di un incrocio enorme. Il riferimento del fiume facilità molto l'orientamento, sulla mappa era a 6/700 metri e non capivo in che direzione fosse, ho iniziato a chiedere dove fosse il Moscova... un rider che consegnava il cibo mi ha dato finalmente l'imbeccata giusta, ho impiegato quasi due ore per fare tre km... Sono rientrato stremato, per attraversare le strade ci sono sottopassaggi enormi con decine di scalini .... uno l'ho percorso tre volte avanti e indietro...Ovviamente tutto vissuto col sorriso...

15/06/2026
Considerazioni:
I russi sono molto disciplinati, non come  i Giapponesi ovviamente ma decisamente meglio di noi. In metro si aspetta che tutti escano prima di entrare, nessuno telefona e quasi nessuno parla, immaginare la stessa cosa a Roma è fantascienza. Le uscite della metro, importanti come Tokio per non fare chilometri a livello strada, non sono intuitive e non sempre anche in inglese. Anche i controllori e la polizia sono molto rispettosi e gentili, ad eccezione nei pressi dell'uscita delle auto dal Cremlino dove si può attraversare ma non fermarsi e sono piuttosto severi, la protezione della casa di Zio Vlad è davvero imponente. 
Oggi volevo assolutamente vedere la Piazza delle Cattedrali e il Museo del Cremlino. Aprono alle 10.00, arrivato alle 9.30 eravamo in tre. All'interno delle mura di cui sopra si trova una piazza relativamente piccola con quattro cattedrali costruite tra il XV e il XVI secolo, dove venivano incoronati gli zar, il Museo del Cremlino e la casa di Zio Vlad. 
La Piazza delle Cattedrali è stupenda









All'interno è severamente vietato fare foto...







Poi il Museo ovvero L'armeria del Cremlino. Nonostante il nome, non è solo un museo di armi: è la Versailles dei tesori russi. Fondata nel 1808 all’interno del Gran Palazzo del Cremlino, ospita la collezione di oggetti degli zar accumulata in sei secoli. Qui la sorveglianza anti foto è capillare però l
a collezione di uova Fabergé imperiali: una delle più grandi al mondo, con pezzi regalati dagli ultimi zar Romanov alle loro mogli a Pasqua.


Poi altro 





Ci sono anche carrozze, troni, monete ecc. È  enorme.
All'esterno : 
Il Cannone dello Zar (Tsar Pushka): pesa 39 tonnellate, è lungo 5,34 metri e ha un calibro di 890 mm. Fu fuso da Andrej Chochov nel 1586 per lo zar Fëdor I. Curiosità: non è mai stato sparato. Fu costruito più come simbolo di potere che come arma.La Campana dello Zar (Tsar Kolokol): la campana più grande al mondo, con 202 tonnellate e 6,14 metri di diametro. Fu fusa tra il 1733 e il 1735 su ordine della zarina Anna Ioannovna. Prima di poterla appendere, nel 1737 un incendio incrinò il bronzo e si staccò un frammento di 11,5 tonnellate, ancora oggi appoggiato accanto alla base. Nemmeno questa ha mai suonato.



Poi il Cremlino vista strada, la casa dello Zio Vlad.



La pioggia di ieri si è portata via il caldo quindi sono molto più efficiente, volevo andare anche a visitare la Cattedrale più importante di Mosca, la sede del Papa ortodosso. Cattedrale del Cristo Salvatore. 




Non mi hanno fatto entrare perché avevo i pantaloni corti... Recupero. 
Mi sono fermato a mangiare una Greek Salad poi volevo  vedere l'università ma ha iniziato a diluviare.

16/06/2026
Rubli: non avendo la carta di credito si va di contanti. Stampano anche la banconota da 10 che sono pari a 12 centesimi di euro, succede di avere pacchi di banconote senza valore, le monete sono ovviamente anche peggio.
Giornatona. 
Appena arrivato avevo mandato un uatsappino all'host dell'appartamento scrivendo che doveva registrarmi alle autorità in quanto rimanevo più di 7 giorni. La risposta è stata che doveva informarsi, non sapeva nulla.. Dopo 24 ore con messaggio apprensivo mi chiede i documenti: passaporto, permesso per la migrazione di 30 gg e documento dell'ingresso in dogana. Evidentemente gli avevano spiegato che la responsabilità era la sua e non mia, cosa che io sapevo perché avevo studiato...
Passa più di una settimana e ieri sera alle 22.00 mi scrive dicendo che la procedura non si può fare on line e che mi devo presentare personalmente di persona, come direbbe Frassica, il giorno seguente cioe oggi alle 11.00. Mi reco in questo ufficio a 800 metri dall'appartamento e incontro la titolare, non l'host, con 4 fogli da riempire più tutte le fotocopie dei suoi documenti e dei miei. Abbiamo terminato alle 12.30 perché nemmeno lei riusciva a capire cosa fare, i moduli erano in russo... L'omino controlla schiaffa il timbro e mi consegna la mia parte. 
La temperatura è  tornata stabile tra i 18 e 20 gradi e il clima molto variabile, organizzo modello Giappone, zaino tutte stagioni: caldo, freddo, giusto, vento, pioggia ecc.
Ero particolarmente in forma e quindi sono stato molto produttivo.
Università, ho chiesto anche di entrare ma accesso negato, una struttura imponente davvero sorprendente. 






Essendo di strada,  ovviamente via metro,  mi ripropongo alla Cattedrale del Cristo Salvatore con i pantaloni lunghi.  


L'interno è  strepitoso 









La storia della chiesa é oltremodo stravagante, nel 1994 era la piscina più grande del Mondo 

La nuova cattedrale fu eretta in appena cinque anni, seguendo il progetto originale di Konstantin Ton ma con materiali moderni: marmo degli Urali e dei Sayan sulla facciata, cupole in acciaio inossidabile con nitruro di titanio rivestito d’oro tramite polverizzazione ionica. Venne consacrata il 19 agosto 2000 dal Patriarca Alessio II. Al suo interno si sono celebrate cerimonie importanti come il funerale di Boris Yeltsin (2007), le prime esequie di Stato dai tempi dello zar Alessandro III nel 1894.
Sono 15.30 e penso che posso raggiungere il Cremlimo di Izmailovo. La metro di Mosca è di una efficienza e comodità straordinarie. A 50 minuti dal centro più due tram di cui uno sbagliato, se non hai mai mancato la direzione di un mezzo non hai mai viaggiato...
Il Cremlino di Izmailovo, nel nord-est di Mosca, non è il Cremlino delle cartoline: è una replica spettacolare costruita tra il 1998 e il 2017 che è diventata il complesso culturale e di mercatini più fotogenico della città, ricorda un po’ l’atmosfera dei castelli di Disneyland. 









17/06/2026

L'anello d'oro 


Il nome lo inventò nel 1967 il giornalista sovietico Jurij Bychkov, che fece un viaggio in auto fra le antiche città a nord-est di Mosca e pubblicò una serie di reportage sul giornale Sovetskaja Kultura con il titolo “Anello d’Oro”.
Oggi ho visitato Sergiev Posad (75 km) — il “Vaticano russo”
Ho preso il treno per la prima volta e devo dire che non è stato semplice, non ci sono indicazioni in inglese e se chiedi in biglietteria, ovviamente col traduttore del telefono, ad esempio, da quale binario parte, la risposta è: c'è scritto sui display. E qui ci sta un bel graziearcazzo. Intanto faccio il biglietto, 8 euro a/r.
Vado sui binari per capire qual è il mio, chiedo invano, non c'è un addetto ovviamente poi un signore mi accompagna su quello giusto...Questa tratta devo dire che è lentissima e obsoleta, lontanissima dai livelli di Mosca, carrozze antiquate senza servizi, wc compresi.
Il viaggio però  merita:














Il monastero maschile più grande della Russia, fondato nel XIV secolo da San Sergio di Radonež e iscritto nel Patrimonio dell’UNESCO.
Altro vagando per la città 







Ho deciso che ne vedrò tre, quindi altri due, che dalla guida risultano più interessanti. Vladimir e Suzdal che sono anche a 35 km l'una dall'altra. Sto pensando di andare a Vladimir, che è molto grande, e poi col bus raggiungere Suzdal  dormire lì e visitarla il giorno seguente senza troppi viaggi, con l'auto sarebbe peggio. Credo siano sufficienti, non essendo appassionato di cultura ortodossa,  il tempo che mi rimane lo passerei più volentieri a Mosca magari  perdendomi in bici perché tolgono il GPS... Manca da vedere il Ponte Rosso, la statua di Pietro il Grande e Gorky Park.
Capire, anche su Yandex Brouser, gli orari dei treni per Vladimir è complicato,  come sempre si procede: SENZA CARTINA. 

18/06/2026
Cambio di programma, temperatura in picchiata e prevista pioggia, anche perché sono un po' stanco. Riordino la valigia, i conti, la banca e, notiziona, faccio la lavatrice ...andava fatta almeno una settimana prima....


Troppo preso dalle impostazioni ho dimenticato il detersivo...
Decido poi di fare la spesa e il pieno da Lukoil, 90 centesimi al litro, è il più costoso additivato. La situa mi sembra sotto controllo sono particolarmente soddisfatto, dovrei riposarmi ma non ci riesco... Il bucato non è venuto male anche senza detersivo, non fa più odore diciamo...
Sono circa le 13.00 e stavo pensando sul da farsi di non troppo stancante, la statua di Pietro il Grande, è alta 94 metri.





Pietro I il Grande, zar dal 1682 e primo imperatore di Russia dal 1721, ha radicalmente modernizzato il Paese, trasformandolo in una grande potenza europea. Ha riformato lo Stato imponendo usanze occidentali e, attraverso numerose guerre, ha ottenuto gli sbocchi sul Mar Baltico. A fianco si adagia il Gorky Park, alcune foto ma questo è in programma per una gita in bici.








Quindi, considerando che sono un deficiente, la giornata è nuvolosa anche se non è piovuto come previsto e sono le tre del pomeriggio, improvvisamente il colpo di genio.
A 800 metri c'è  la metro che porta al Museo della Cosmonautica di Mosca, è la migliore tappa spaziale della città: si trova proprio sotto l’enorme obelisco di titanio del Monumento ai Conquistatori dello Spazio. quello che ha come acronimo VDNKh.
Il VDNH (in russo ВДНХ, traslitterato anche VDNKh o VDNCh) è un gigantesco recinto di 325 ettari a nord di Mosca dove l’Unione Sovietica esibiva i suoi successi: padiglioni monumentali, fontane ricoperte d’oro zecchino, razzi spaziali e statue di Lenin.














L'intenzione era di entrare nel museo della Cosmonautica ma è talmente attraente il parco tematico che mi sono fatto prendere dalla voglia di vederlo, quindi anche oggi mi sono sciroppato una paccata  di km a piedi. 

19/06/20262
Molto faticosamente arrivo a Vladimir, la seconda città dell'Anello d'Oro. Raggiungo la stazione dei treni, nell'intento di prendere un treno veloce, vedo la cassa e dopo 15 minuti  di coda la Kacca, in russo cassa, mi dice che devo scendere al piano di sotto per i biglietti, sempre con il traduttore perché nessuno parla inglese, ma proprio nemmeno una parola, train per esempio. Scendo e rifaccio la fila, chiedo, sempre col telefono, un biglietto per Vladimir e lei me lo stampa con partenza dopo quindici minuti, 10 euro, dal prezzo capisco che ci vorranno tre ore....In compenso mi indica il binario...
Lo spettacolo non termina mai perché vedi le periferie, i visi delle persone e le belle donne..è vero sono ovunque. Finalmente arrivo, scendo,  metal detector e poi mi arriva un messaggio che internet, in realtà il roaming, sarà bloccato per 24 ore. Quindi sono in una città mai vista senza internet e  vorrei visitare dei luoghi precisi, per un minuto ho pensato di tornare a Mosca poi mi sono fermato in un ristorante che mi ha fornito il Wi-Fi. Mi sono salvato i siti che volevo vedere e le mappe off line quindi procedo. Non avevo dove dormire...
Nel frattempo 







 

Vagando per la città 
















Mi fermo in una pizzeria e chiedo la connessione al Wi-Fi,  provo a prenotare su Ostrovok un hotel ma il pagamento non va a buon fine, recupero l'indirizzo dell'hotel che è a 400 metri. Vado di persona e mi danno una camera.

20/06/2026
Quindi hanno bloccato internet a causa degli attacchi dei droni ucraini avvenuto ieri, suppongo, dal messaggio che mi è arrivato. Procedo con le mappe off line, ovviamente a fatica perché non sono abbastanza precise. In hotel programmo le visite e scarico anche le mappe off line anche su Yandex maps.
Sveglia ore 6, procedo verso la stazione dei bus e arrivo alle 9.00 a Suzdal l'ultima città dell'Anello d'Oro che visiterò. 
La guida RUSALIA lo dava come sito imperdibile, devo dire che confermo assolutamente. 
È  l'apoteosi di Monasteri, Chiese e musei tra i più importanti e antichi del Paese.














È  il sunto della cultura e della tradiziome e religione ortodossa, gli interni sono suggestivi







Poi ho visitato il Monastero del Salvatore e di Sant'Eutimio, una struttura fortificata











Quindi sempre, senza connessione, vado alla stazione dei bus per raggiungere di nuovo  Vladimir da dove parte il treno per Mosca. Riesco all'ultimo a prendere il treno veloce, la bigliettaia era sveglia, mi disegna su un foglio la carrozza il numero del posto a sedere.
Mentre il treno raggiunge  Mosca mi riattivano la connessione internet, meglio tardi che mai. Mi sentivo veramente disintegrato, sia a livello emotivo che fisico. Quando vedo la metro vado praticamente a memoria, arrivo in appartamento e faccio una doccia memorabile.
Sono molto soddisfatto e dopo cena svengo letteralmente 

21/06/2026
Mi sono svegliato davvero stravolto, ho dormito tantissimo ma mi sentivo cottissimo.  Le distanze tra i siti sono impegnative. Devo  assolutamente prenotare la tappa intermedia tra Mosca e S. Pietroburgo, quasi 10 ore,  non voglio farle per arrivare stravolto. Sono riuscito a prenotare con la carta di credito a Valday, circa a metà strada. Dal 23 al 24 giugno.
 Ayshe Prestij 3 Apartments in Valday no. 20115107
Poi anche a prenotare un appartamento a S.Pietroburgo sempre con la carta.
Hotel  Studiya Santa-Monika V ZhK Avtograf V Tsentre Flat in Saint Petersburg no. 292909176
Quindi dal 24 giugno  al 3 luglio a SPB. Successivamente affronterò la frontiera per l'Estonia a Koidula via Pskov. 
Oggi bici, l'ho praticamente abbandonata, al Gorky Park, 1,2 km quadrati lungo 8 km.
Essendo domenica e un clima perfetto con 20 gradi era gremitissimo, una quantità di belle donne davvero impressionante...


















Ho anche recuperato la statua di Pietro il Grande col sole 





22/06/2026
Devo cambiare un po' di dollari e organizzare la partenza domattina. Era mia intenzione nel pomeriggio fare un giro in bici fino al Red Bridge, il nome vero è Zhivopisny. Immagini dal web



Oggi mi sono svegliato ko, come si dice in gergo: è arrivato il treno.
Quindi con molta calma ho portato un po' di roba in auto, ho cambiato i dollari e il resto branda. Sono molto soddisfatto di quello  che sono riuscito a vedere a Mosca e anche nelle tre città dell'Anello d'Oro. Conclusioni: la città è di una bellezza disarmante, ovviamente senza la militarizzazione e la moltitudine di controlli ovunque il fascino sarebbe ancora maggiore. Qui sicuramente ci lascio un pezzettino di me e spero di tornare presto appena questa maledetta guerra sarà finita. 
La confessione che devo fare e contemporaneamente rispondere alla domanda: Perché questo viaggio proprio adesso? 
Perché, anche se molto faticoso e complicato, i blocchi di internet e il GPS ad esempio, le innumerevoli ore alla frontiera,  respirare questo tipo di atmosfera era un'occasione troppo ghiotta per la mia curiosità, non potevo farmela sfuggire. Dal mio punto di vista il fatto che gli eventi della storia portino a questa situazione è pura follia senza nemmeno indagare sulle responsabilità.
Dopo avere vissuto le atrocità di due guerre mondiali, con l'annessione del nazismo, tornare alle armi è davvero incomprensibile. 
Quello che si prova è difficile da scrivere, puoi fare quello vuoi ma qualcuno ha il potere di cambiare il corso degli eventi in qualsiasi istante, escono tre auto dal  Cremlino e internet scompare per riapparire dopo mezz'ora con un messaggio. Anche i navigatori russi si perdono appena entri nel perimetro della Piazza Rossa. Quello che invece succede, dopo solo qualche giorno, è che tutto si normalizza. Mentre subito è tutto strano, persino eccessivo,  metal detector ovunque, dalla metro ai supermercati, alle gallerie commerciali con uomini e donne armati a sorvegliare, in poco tempo diventa normale e hai anche la sensazione di essere protetto. Passi da una sorta di ansia da controllo ad uno stato di rassicurazione.

23/06/2026
Faccio colazione: una galletta di mais con burro e salmone, una col salame e una col prosciutto. Un uovo sodo, olio e sale. Tre cucchiai di avena annegata nel kefir condita con un cucchiaino di curcuma e uno di zenzero, un pizzico di pepe, altrimenti la curcuma non agisce, il tutto con un cucchiaio abbondante di frutta secca. Caffè solubile mescolato con caffe' d'orzo, almeno tre tazze. 
Doccia, carico tutto in auto e poi mi dirigo in direzione Valday. Tappa intermedia prima di raggiungere S. Pietroburgo, non avevo voglia  di fare 8 ore di auto. Esco a fatica da Mosca tra i blocchi di internet e GPS, autostrada e tutto torna fluido, sia Google maps che Yandex maps. Dopo oltre 400 km arrivo a Valday, convinto di avere prenotato un hotel su Ostrovok invece è  un appartamento. Yandex mi porta in un parcheggio... Provo a contattare l'host, per avere le chiavi, su WhatsApp ma non funziona, Google maps nemmeno. Scrivo all'assistenza clienti di Ostrovok,  rompo i coglioni sulla chat, IA ovviamente, mi sento rassicurato ma non arriva nessuna indicazione utile. Sono adiacente a un parco e vedo una ragazza con la carrozzina che cazzeggia. Mi avvicino e chiedo, parla un  minimo di inglese. Un po' a voce un po' col traduttore gli spiego la situa. Mi risponde che non funziona nulla perché qui c’è un residenza di Putin, un Diovigliaaak, con la a estesa, si espande nella vallata . Gli chiedo se può telefonare all'host per chiedergli di venirmi a prendere nel parcheggio adiacente, è stata di una gentilezza unica. Dopo cinque minuti arriva Forouk e mi accompagna in appartamento. E io che pensavo: arrivo alle 14.00, faccio un giro in bici intorno al lago e poi cena.. No Alpitour? Ahiahiahi..

24/06/2026

S.Pietroburgo - Санкт-Петербург

Tosina ulitsa, 6, San Pietroburgo https://ostrvk.onelink.me/czYD/d4w59an9 
9 notti forse 10. Se riesco a fare il bonifico aggiungo una notte in più. 
Il mio visto scade il 6 luglio,  voglio uscire il 4 per avere un minimo di margine di sicurezza per qualsiasi cosa o eventuali imprevisti. Faccio il pieno di gasolio a 80 Rubli al litro , 94 centesimi di euro.  
Anche uscire da Valday non è stato semplice, GPS bloccato, qui però ci sono tre strade ed è più intuitivo. Raggiungo S. Pietroburgo,  un traffico allucinante. 
Finalmente un check-in senza intoppi , internet e il GPS sembra non abbiano problemi. Ovviamente stanco ma soddisfatto. Scarico tutto, faccio la spesa e poi svengo, no, in realtà scrivo...

25/06/2026
Dopo qualche diatriba su Telegram, WhatsApp è un po' precaria, con l'host dell'appartamento, in quanto non riesco a fare un bonifico su una banca russa, decidiamo per i contanti. Sono riuscito a cambiare 150 dollari
Quindi 10 notti confermate. Sto cercando di rallentare il ritmo ma mi riesce sempre malissimo... 
Come a Mosca il primo giorno escursione in bici vagando nel centro della città per annusare l'aria... Internet e il GPS funzionano e Yandex maps è perfetto, ti indica anche da quale parte attraversare le strisce pedonali per ottimizzare il percorso. 
San Pietroburgo conta una popolazione di circa 5,65 milioni di abitanti secondo le stime ufficiali più recenti. È la seconda città più popolosa della Russia dopo la capitale Mosca, nonché la metropoli con più di un milione di abitanti situata più a nord del mondo. Se si considera l'intera area metropolitana, la popolazione complessiva supera i 6,4 milioni di persone.
La prima impressione riguarda le dimensioni: strade, palazzi, monumenti, parchi e il fiume, il Nava. Poi ci sono canali affluenti che arredano la città magnificamente anche in modo molto romantico. 

Il Palazzo D'Inverno che ospita L’Hermitage è davvero notevole. 




Il Nava





I canali interni 






Chiese










Le Notti Bianche a San Pietroburgo sono un fenomeno naturale e culturale unico, durante il quale il sole non scende mai completamente sotto l'orizzonte e la città rimane illuminata da una luce crepuscolare. Si verificano tra fine maggio e inizio luglio (con il picco massimo attorno al solstizio d'estate il 21 giugno.
Praticamente è sempre giorno.... Non riesco tanto ad abituarmi.... però ci sono 20 gradi.
Mi sono reso conto che sono nel punto più a nord del mondo nel quale sia mai stato 


26/06/2026
Anche a SPB c'è la Metro:



















Pomeriggio al Palazzo D'Inverno per visitare L’Hermitage. Il Palazzo d'Inverno conteneva 1057 stanze, 1786 porte e 1 945 finestre. La facciata principale aveva un'estensione di 500 metri per 100 di larghezza.
Il Palazzo d’Inverno, in stile barocco elisabettiano, iniziò a essere costruito nel 1754 dall’architetto russo di origine italiana Francesco Bartolomeo Rastrelli.
L’Hermitage è al tempo stesso un museo d’arte e un palazzo imperiale. La collezione, iniziata da Caterina la Grande nel 1764, supera i 3 milioni di opere ed è distribuita in sei edifici del centro storico di San Pietroburgo. È il museo d’arte più grande del mondo per superficie espositiva (oltre 233.000 m²) Si dice che, se volessi dedicare un solo minuto a ogni pezzo, ti servirebbero più di undici anni per vedere tutto.
Questo

Dentro è fatto così 









Le varie stanze....


























Poi ci sono oggetti...  bellissimi













Poi altre stanze..















Davvero incredibile. Il biglietto costa 700 Rubli, 8 euro.
La situazione bellica qui si respira al 20% rispetto a Mosca, si viaggia connessi e i metal detector sono rari. A proposito, oggi all'ingresso del Palazzo D'Inverno il mio zaino suonava.. prima volta. Mi fermo svuoto tutto, la signora avvicina la paletta e continua a suonare, era un cavatappi mini che si era intanato in una tasca interna, la signora mi guarda e mi indica di passare ugualmente.
Tutto ciò si slega, per ben 4km e mezzo, lungo la lunghissima 





27/06/2026
Chiese, le tre più importanti. 
Cattedrale di Sant’Isacco

I numeri della cattedrale sono quelli di un edificio fuori scala: 101,5 metri di altezza, 111,2 di lunghezza, 97,6 di larghezza. Più di 4.000 m² di superficie interna. 112 colonne di granito rosa di Finlandia, estratto nelle cave di Pyterlaks vicino a Vyborg. La cupola esterna misura 25,8 metri di diametro ed è una delle prime al mondo costruite con struttura metallica (490 tonnellate di ferro, 990 di ghisa, 49 di rame e 30 di bronzo). 
In tutto furono impiegati 400 chili d’oro (100 solo per la cupola, 300 per l’interno).



Impressionante 












Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato

La Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato è, insieme all’Hermitage, ciò che quasi tutti associano a San Pietroburgo: quelle cinque cupole multicolori che sembrano uscite da una fiaba russa. È stata costruita esattamente nel luogo in cui lo zar Alessandro II fu assassinato nel 1881 e al suo interno conserva oltre 7.000 m² di mosaici, una delle collezioni più grandi al mondo.
La più iconica e caratteristica. 











All'interno è fatta così 












Cattedrale di Nostra Signora di Kazan
 












Cattedrale di Nostra Signora di Kazan
Situata lungo la vivace Prospettiva Nevskij, la Cattedrale di Nostra Signora di Kazan (Kazanski Sobor) è uno dei templi più emblematici di San Pietroburgo e un punto di riferimento nella vita spirituale della città. La sua imponente facciata con colonne curve, ispirata alla Basilica di San Pietro in Vaticano, forma uno dei complessi architettonici più riconoscibili della capitale del nord.
Molto particolare in quanto si differenzia dalle classiche strutture iconiche o neoclassiche






















Rientro presto molto  provato, era mia intenzione uscire la sera perché il 27 giugno a SPB  si celebra la spettacolare festa delle Vele Scarlatte (Alye Parusa in russo), l'evento più importante e suggestivo dedicato ai neodiplomati. La città organizza la grandiosa celebrazione nella notte tra il 27 e il 28 giugno, nel pieno periodo delle Notti Bianche. 
Tutto il centro era transennato. 
Arrivo all'appartamento e mi affaccio per vedere l'auto:

Non c'è, per un minuto ho avuto un coccolone.

Scendo e mi accorgo che hanno posizionato dei cartelli di divieto di sosta che il giorno prima non c'erano, appurato che era stata la polizia sono rincuorato....
Non sarebbe stato facile però l'avrei recuperata. Decido di cenare per poi dirigermi al primo posto di polizia dove mi indicano dove potrebbe...essere l'auto. Un'ora e trenta di mezzi pubblici, io ero in condizioni davvero precarie, l'energia che emerge quando hai una motivazione è sorprendente.
Sono arrivato al parcheggio delle auto prelevate dal carro attrezzi verso le 21,30. Un personaggio veramente stronzo  mi indica un cartello con un indirizzo dove devo andare prima per poi tornare. Ore 22.00, individuata l'auto sono più tranquillo e decido che è meglio andare il giorno dopo. 
Rientro alle 23.30 e ci si vede ancora....

28/06/2026
Alle 9.00 mi dirigo all'ufficio amministrativo di SPB, un'ora di tram.
Sono stato fortunato perché incontro un ragazzo che parla inglese, è stato gentilissimo.
Sono rimasto quasi 2 ore... il problema era che la mia patente doveva essere tradotta in 
russo, nemmeno la patente internazionale andava bene, il punto era che un modulo doveva essere compilato in russo compresi il mio nome e cognome, risolto il nome mancava il cognome. Telefona a qualcuno per chiedere aiuto, mi spiega che ha paura di sbagliare per non avere noie... La burocrazia è davvero allucinante. Mi compila il modulo in russo e poi mi dice che devo riscriverlo io su un'altro nuovo.... è vero non sto scherzando. Di seguito, dopo avere recuperato l'auto sarei dovuto ritornare per ricevere un documento per pagare la sanzione in banca. Ricopio in cirillico...Finalmente  mi consegna il documento col quale posso tornare al parcheggio del carro attrezzi, altra ora e mezzo di mezzi pubblici. 
Recupero l'auto. Torno in appartamento, ore 13,30, e poi svengo...

29/06/2026
Mi sveglio un po' scoglionato quindi la medicina migliore in questi casi è sempre la bici. Obbiettivo raggiungere Lakhta, un siluro altissimo che determina la skyline sulla baia.
Un complesso moderno e multifunzionale situato nella zona nord-occidentale di San Pietroburgo, sulle rive del Golfo di Finlandia. Il suo punto di forza è una torre di 462 metri (ben 87 piani!), che la rende l’edificio più alto d’Europa, il più alto della Russia e il più a nord del pianeta. Diciamo che è come skyline è  bella ma un po' ridotta.











Un'altra curiosità che avevo era vedere la fortezza di Pietro e Paolo, non mi hanno fatto entrare in quanto solo area pedonale.
Ho optato quindi per l'altra area che mi incuriosiva: New Holland. Il nome non è un caso. Pietro il Grande era un dichiarato ammiratore dell’Olanda: aveva lavorato in incognito come apprendista carpentiere nei cantieri navali di Zaandam e voleva copiare il modello olandese di stoccaggio del legname navale. Per questo, quando nel 1719 furono scavati i canali di Krjukov e dell’Ammiragliato e nacque questa isola triangolare artificiale, la battezzò con il nome della sua amata Olanda. Diciamo che e' un parco di relax senza nulla di particolare:






Questo punto mi dirigo verso un money exchange, senza carta di credito è effettivamente una rottura. 
Di seguito decido  per casa, continuo ad essere stanco e devo fare il punto per i prossimi giorni.  Un'esperienza che ritengo prioritaria è  vedere  il sollevamento dei ponti levatoi alle  due di notte. Due giorni prima avevo incontrato un ragazzo che mi aveva lasciato il suo contatto WhatsApp. Gli scrivo per ororganizzare in serata. Ci incontriamo all'imbarco alle 11.30, ovviamente ci si vede ancora, mi procura il biglietto ci imbarchiamo nella calca, tantissi a gente. Ne è valsa la pena. 





















Direi imperdibile. Quasi alle tre di notte prendo un taxi per tornare, i mezzi sono tutti fermi, che mi ha spennato, 16 euro per 7 km. Come direbbe giustamente la Bea: non ero piu presente a me stesso...ma molto soddisfatto. Affamatissimo mi nutro  abbondantemente e poi provo a dormire, mi sveglio alle 11.00. Diciamo ripreso dal coma... ho il frigo vuoto, doccia e poi un po' di spesa. Alle 12.30 vedo che due bus potrebbero portarmi a Peterhof, praticamente la reggia di Versailles di SPB. Dopo un'ora  di bus mi viene un dubbio, si apre un file tra tutte le cose che avevo letto, controllo i giorni di chiusura, oggi... Scendo e riprogrammo... No alpitour, senza cartina...
Sono qusi le 14.00, decido di recuperare La Fortezza di Pietro e Paolo. Dopo ore e mezza arrivo. 
La Fortezza di Pietro e Paolo è il luogo dove è nata San Pietroburgo. Pietro il Grande posò qui la prima pietra il 27 maggio 1703, su una piccola isola paludosa piena di lepri (l’isola di Zayachy, ovvero «isola delle lepri»), e da quel momento è cresciuto tutto quello che oggi è la città










Dentro la Cattedrale 














Molto bella. Il perimetro è  il Nava, essendo un'isola. 



Sempre disintegrato  torno all'appartamento,  decido di riposarmi perché  domani sarà  
Peterhof. 

Questo  il Golfo di Finlandia
É  più a nord di Helsinki 


01/07/2026
Luglio, chi se lo sarebbe mai creso ... Il 4 devo smammare altrimenti si incazzano. Manca tra i luoghi imperdibili anche  il Palazzo di Carterina.
La Reggia Peterhof / Palazzo di Pietro
Il Parco Inferiore si estende per 2,5 km lungo il golfo di Finlandia e riunisce più di 150 fontane e quattro grandi cascate, tutte alimentate per gravità dalle sorgenti delle colline di Ropsha. Il sistema di canali misura 96 km e non utilizza nemmeno una pompa: l’acqua arriva e si distribuisce in modo naturale a 1.100 litri al secondo. Pietro il Grande progettò tutto questo nel 1714 ispirandosi a Versailles dopo aver visitato la corte di Luigi XIV, e si ossessionò all’idea di superare l’originale per quantità d’acqua e movimento.

























Mi sono fatto quasi due ore di auotobus all'andata, il ritorno a SPB me lo sono concesso in aliscafo
















02/07/2026
Oggi piove copiosamente come previsto, sono ritornato all'ufficio amministrativo e ho incontrato di nuovo il ragazzo gentilissimo, doveva consegnarmi un documento da presentare in banca dove avrei pagato la sanzione per il divieto di sosta. Entro nella prima più  vicina e mi spiegano che accettano pagamenti solo con carta di credito. Può risolvermi il problema solo Sberbank. Raggiungo... la Sberbank e finalmente riesco a pagare in contanti... Riassunto: 
Mi accorgo che mi hanno prelevato l'auto. 
Chiedo cosa posso fare al proprietario dell'appartamento che mi indica il posto di polizia più  vicino.
Al posto di polizia mi indicano dove potrebbe essere l'auto. 
Mi reco nel parcheggio del carro attrezzi dove mi dicono che prima di restituirmi l'auto devo andare a prendere un documento nell'ufficio amministrativo.
È  mezzanotte quasi e quindi torno a casa e vado il giorno dopo. 
Col documento, riempito da me in cirillico, con l'aiuto di un ragazzo gentilissimo, torno al parcheggio del carro attrezzi e pagando 73 euro mi restituiscono l'auto. 
Devo però pagare la sanzione che non potevo  contestualmente perché era fine mese..., doveva essere il primo o il secondo giorno di luglio. Questo il motivo per cui oggi due luglio mi reco di nuovo all'ufficio amministrativo a ritirare il documento per potere pagare in banca, solo pero' alla Sberbank perché solo loro accettano contanti.
Insomma una follia.
Ne approfitto della giornata uggiosa per andare di nuovo dal barbiere. Dopo quello lettone anche il russo.
Nel pomeriggio devo guardare dove dormire in Estonia, dopo il confine, e iniziare a pensare alle tappe per il rientro, anche se, considerando  che in Italia ci sono 40 gradi, non e' che mi attiri molto l'idea di rientrare.
Domani ultimo giorno andrò al Palazzo di Caterina.

03/07/2026
Il Palazzo di Caterina, nella città di Puškin, è l’altra escursione obbligatoria da San Pietroburgo, insieme a Peterhof. Si trova a 25 km a sud, in quella che un tempo si chiamava Carskoe Selo («il villaggio dello zar»), ed è una delle residenze estive più spettacolari dei Romanov. Quello che fa girare la testa: la facciata barocca azzurra e bianca di 300 metri progettata da Rastrelli, le 32 sale dorate dell’Enfilade Aurea e, soprattutto, la leggendaria Camera d’Ambra.
Il Parco di Caterina occupa 107 ettari, è di una bellezza struggente




















Il Palazzo si presenta così 









Dentro non è descrivibile 

















La camera d'Ambra 





C'era troppa gente gente, questa è dal web
La Camera d’Ambra: la sala più famosa al mondo.
È una stanza interamente rivestita di pannelli di ambra baltica intagliata, mosaici di pietre semipreziose e specchi incorniciati in foglia d’oro. La storia è da romanzo: il re Federico Guglielmo I di Prussia regalò i pannelli originali a Pietro il Grande nel 1716 come suggello della loro alleanza, e l’imperatrice Elisabetta li fece montare qui aggiungendo altra ambra e mosaici fiorentini. In totale, i pannelli originali pesavano circa 450 chili di ambra.

Anche oggi sono rientrato stremato....passato il confine penso dormirò tre giorni.

04/07/2026
Sono preoccupato per l'uscita, affrontare le dogane, russa ad estone, non mi entusiasma..
A Narva si passa solo a piedi

Mi tocca scendere sino a :
Border crossing automobile checkpoint "Luhamaa" (state border of the Republic of Estonia), E77, Lütä, 65018 Võru maakond, Estonia

Poi leggo che hanno cambiato gli orari, alle 19.00 chiudono e riaprono alle 7.00.
Quindi partenza, se riesco alle 5.00, non voglio dormire in auto un'altra volta....
Apro gli occhi senza sveglia alle 4.30, mi ero addormentato molto presto.
Faccio tutto con calma, sto per partire e mi accorgo che manca internet e il gps, a SPB non era mai successo. Perdo 20 minuti con le mappe off line per capire come uscire dalla città.. Dopo circa 5 ore sono in frontiera, ancora tutta la trafila compresi i raggi x all'auto.
Dopo altre 5 ore mi mollano, mi fermo nel terminal per cambiare il corrispettivo di 65 euro in Rubli ma la cassiera si rifiuta, mi vede un camionista con i soldi in mano e me li cambia lui. Bene.. adesso devo cambiare la sim e trovare dove dormire, sono massacrato.
trovo un appartamento a Laane 3a, 65603 Võru, Estonia. Almeno due notti. In Estonia non c'è nulla, niente da fare né da vedere né da organizzare,  sembra un posto ideale per la bici ma, incredibilmente, sono stanco anche per quello. Devo lavare e pulire l'auto, è davvero in pessime condizioni. Vado a fare la spesa da LIDL.. Doccia, ceno e poi svengo.

05/07/2026
Mi sveglio presto... come sempre. Cazzeggio purissimo sino a mezzogiorno, in realtà ho prolungato il soggiorno qui di un giorno. Sto cercando di prevedere le tappe per il rientro che non mi attira per nulla. Vilnius, in Lituania, sicuramente. 
Poi tante riflessioni sul viaggio in Russia, un'esperienza di vita notevole, sopratutto Mosca, la militarizzazione e il controllo della città è impressionante. Ti avvolge e allo stesso tempo ti abitua a normalizzare una situazione dove il controllo sociale è orwelliano. Giustifichi tutti i metel detector presenti ovunque, il blocco di internet appena esce un'auto dai palazzi presidenziali o per qualsiasi cosa accada e che tu ne sia consapevole o meno. Di fatto è una città sotto attacco e lo percepisci in ogni istante, è pazzesco. La guerra è una follia che a mio avviso va oltre lo scibile umano, che degli esseri umani senzienti ed evoluti non riescano ad accordarsi su qualsiasi controversia e siano disposti a mandare i loro figli al fronte a morire per la causa, qualsiasi essa sia, non ha alcuna giustificazione logica. Quando percepisci questa sensazione capisci che la realtà vista dai potenti non è quella  che vorrebbe il 99% delle persone comuni. Viaggiando capisci molto bene che il sentimento comune delle persone è quello di cercare di vivere un po' meglio e serenamente, non certo di ammazzarsi gli uni con gli altri. Ovviamente lo scopo di questo viaggio, oltre a vedere tutte le cose magnifiche che ci sono in Russia, era quello di vivere questo stato di cose con tutte difficoltà che comporta.
Alle 13.00 circa sono andato a lavare l'auto, ho incontrato un ragazzo molto gentile che mi ha spiegato come funziona il self service e la sequenza delle lance che sparano acqua, il tempo di utilizzo e la sua gestione in base ai soldi che paghi. Ho fatto il pieno di gasolio e dopo pranzo riposo assoluto.

06/06/2026
Ho fatto un bancomat, dopo 1 minuto avevo i soldi in mano, mi sono emozionato....

07/072026
Vilnius 3 notti.
Kauno gatvė 32B Apartment 49 - 2nd Floor, Naujamiestis, 03202 Vilnius, Lituania
Tappa di trasferimento, quasi 500 km di strade provinciali. Mucche, prati, alberi,  alberi, prati mucche, mucche alberi prati, alberi prati mucche .....
Anche tratti non asfaltati.  Ho deciso che torno a casa, Vilnius è una città che volevo vedere.

08/07/2026
Previsioni del tempo pessime. 
Vilnius.
Scendo dall'autobus e incontro la Catterdrale, alta una ventina di metri in una piazza enorme con il campanile staccato. Bella, a me é piaciuta.

















Il centro storico è raccolto in 3/4 km quadrati lungo i quali c'è tutto quello che si deve vedere di importante. E' patrimonio dell' UNESCO. Moltissime stradine si incrociano e rendono questo romantico e affascinante. Nonstante il clima pessimo l'impressione è stata ottima. 

 

















Ci sono tantissime chiese, alcune meritano







La Chiesa di di S.Anna è molto particolare 








Il ghetto ebraico è  molto Importante storicamente, i nazisti ne fecero fuori 40.000.La Sinagoga rimasta, chiusa purtroppo.



09/07/2026

Diluvia letteralmente ma io impavido esco per cercare di vedere altri luoghi a Vilnius. 
Mi dirigo al Muro del Memoriale.
Il Muro Commemorativo della Strada della Libertà a Vilnius si erge come un omaggio commovente alla lotta della Lituania per l'indipendenza, incarnando resilienza e speranza. Questa straordinaria struttura commemora la Via Baltica, anche conosciuta come la Catena della Libertà, dove circa due milioni di persone si unirono per creare una catena umana che si estendeva per quasi 700 chilometri attraverso Estonia, Lettonia e Lituania.


La Collina delle Tre Croci a Vilnius

Secondo una leggenda, sette frati francescani furono decapitati in cima a questa collina dal granduca lituano Algirdas. Le croci, originariamente di legno, furono costruite nel luogo agli inizi del XVII secolo. Ben presto divenne un simbolo locale di  libertà. 



Mi riparavo dalla pioggia con un ombrellino,  di quelli pieghevoli che si riducono per stare in un taschino dello zaino, che è stato poco utile diciamo... Pagato 3 euro, a Minsk credo, una folata di vento lo ribalta e si strappa. A questo punto, già molto bagnato, la cosa più intelligente da fare era tornare in appartamento. 
Vilnius non e' una ciambella venuta col buco, peccato, sarà per un'altra volta. 
Ma non è finita perché alle 18.00 arriva il Sole con un cielo azzurro limpido. 
Mi rivesto ed esco per vedere il centro col sole... Ho veramente la testa dura, ecco alcune foto con  quasi il Sole

























Rientro verso le 21.00, scendo dall'autobus, sono 400 metri per arrivare all'ingresso dell'appartamento, letteralmente un diluvio, rientro bagnato fradicio. Decisamente il rapporto con Vilnius non e' stato positivo.... diciamo...

10/07/2026
ul.Klonowa 48, 05-830 Kajetany, Polonia 3 Notti
Tappa di trasferimento nelle periferie verdi di Varsavia, ho trascurato assolutamente la bici. Quindi fino al rientro me la vorrei godere. Sto cercando di fare un piano per il rientro ma mi viene difficile, il problema è  questo 


Queste temperature non sono al suolo....
Per me significa chiudermi in casa al riparo con l'aria confezionata e alzarmi alle 4.00 per fare qualche ora in bici.

11/07/2026
Finalmente riprendo la bici, miracolosamente quasi sempre soleggiato e non ha piovuto, sono abbastanza in forma nonostante qualche chilo in più e la pochissima attivita', 65 km e quasi 22 km/ora di media. 
Sto cercando anche di programmare il rientro ma mi viene malissimo. 
Ho prenotato Bratislava 

12/07/2026
Ho programmato il rientro,  prosimi tre giorni sul Danubio vicino a Bratislava.
Poi nel perimetro di un parco vicino Zagabria in Croazia.


Poi bici, miracolosamente senza pioggia 


13/07/2026
Holíčska 3072/32, 851 05 Železničná Stanica Petržalka, Slovacchia 3 Notti 
Un tappone 

14/07/2026

15/07/2026

16/07/2026
15 Ulica Mile Kneževića, 10450 Jastrebarsko, Croazia 10 Notti

26/07/2026
Casa.








 


 

RUSSIA 2026

Organizzare questo viaggio, in auto, è stato veramente complicato, a differenza del Giappone dove devi attenerti alle regole e quindi fare q...